W.Nara: “Icardi via dall’Inter? Resta al 100%. S.Siro è con lui”

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19 ottobre 2016, 07:54
Wanda Nara Icardi

In una lunga intervista al “Corriere della Sera”, Wanda Nara, moglie-manager di Mauro Icardi, ha parlato del caos che si è creato attorno al capitano dell’Inter ribadendo anche la sua voglia di rimanere all’Inter nonostante tutto

RISPETTO PER ICARDI – «Le cose succedono. Mauro non voleva offendere nessuno, ma certe cose scritte fanno un effetto diverso, si travisa il tono. Non c’era intento polemico con i tifosi della Curva. Proprio perché qualcuno si è sentito offeso ha deciso di togliere quelle pagine nella ristampa. Questo fa capire che persona è Mauro. Domenica, appena ha saputo che qualcuno si era offeso, ha scritto lui le scuse, prima di salire in macchina per andare a San Siro. Ci vuole rispetto anche per lui».

PROFESSIONISTA ESEMPLARE – «Chi indossa la maschera, non capita mai nulla di sbagliato. Mauro ha raccontato nel libro quel che ha visto, ha spiegato quel che ha vissuto. Ha scritto anche di aver esagerato i toni, che doveva fare? Potete dire per come si comporta, per il professionista che è, che Mauro è una cattiva persona? Non credo: è un professionista esemplare, e se trequarti dello stadio lo applaudiva è perché è un idolo per la gente».

APPLAUSO COMMOVENTE – «Mauro è una persona fredda, non sente la pressione, è concentrato sul lavoro e non si preoccupa dell’esterno. Però è stato assurdo, una situazione come quella di domenica te la aspetti in trasferta, non in casa. Sotto porta non sbaglia quasi mai, però ha fallito il rigore. Alla fine ci ha rimesso la squadra. Mi è venuto da piangere e non per l’errore, ma per la reazione dello stadio. È stata una cosa commovente. Non ho mai visto tutto San Siro applaudire un giocatore che tira fuori un rigore. Quell’applauso dice più di tante parole e discorsi: dice che la gente vuole bene a Icardi, che Mauro è rispettato e che i tifosi sono tutti quelli che vogliono bene all’Inter».

INTER AL 100% – «Frattura insanabile? Toglietevelo dalla testa, non andrà via dall’Inter: resta al 100%. Le occasioni ci sono state la scorsa estate, lui ha scelto di restare proprio per il rapporto che ha con i tifosi, perché è attaccato all’Inter. Non vuole dover ricominciare tutto da capo. La fascia non è mai stata in discussione. Per quanto riguarda la multa è solo una percentuale dello stipendio mensile lordo, proprio come dice il regolamento interno».

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Ivan Vanoni

Ivan Vanoni

Nato a Varese nel 1992, studente di lingue e laureato in Scienze della Mediazione Linguistica. Innamorato dell'Inter fin da bambino, Dejan Stankovic l'idolo assoluto.