Verdelli: “Con l’Empoli non sarà facile, Mancini ha riportato…”

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16 gennaio 2015, 14:00
Verdelli

Domani sera alle 18 l’Inter giocherà allo stadio Castellani di Empoli nell’anticipo valido per la diciannovesima e ultima giornata del girone di ritorno del campionato di Serie A e, il sussidiario.net, ha intervistato in esclusiva Corrado Verdelli, ex difensore e allenatore della Primavera nerazzurra (sedendosi pure sulla panchina della prima squadra per una partita di Champions League nell’ottobre 2003 dopo l’esonero di Hector Cuper).

L’EMPOLI – “Non sarà di certo semplice per l’Inter, su un campo difficile e con una squadra ben attrezzata tecnicamente, che fa del gioco la sua arma principale in questo campionato. E’ una squadra che punta sul bel gioco e non credo rinuncerà nemmeno contro l’Inter alla sua filosofia che finora le ha consentito di fare bene”.

PODOLSKI E SHAQIRI – Verdelli non pensa che vedremo i due nuovi acquisti in campo dall’inizio a causa delle condizioni fisiche non ottimali del talento svizzero: “Non credo molto a questo per la condizione fisica di Shaqiri: il campionato tedesco è fermo da un mese e lui non giocava tanto nel Bayern. Nel 4-2-3-1 o nel 4-3-3 possono comunque giocare insieme, le soluzioni in attacco non mancano all’Inter”.

MANCINI – Il motivo per il quale il presidente Thohir ha deciso di esonerare Walter Mazzarri e di riportare a Milano Roberto Mancini è sopratutto quello di voler vedere la sua squadra proporre un gioco offensivo: “E’ proprio il motivo che ha portato Mancini all’Inter, non giocare da provinciale ma con quella personalità che devono avere le grandi squadre”.

PRONOSTICO – “Non lo so anche perché in Serie A tutte le partite sono difficili, comunque per quello che sto vedendo sono fiducioso e spero che l’Inter torni da Empoli con una vittoria”.