Vecino: “Rendiamo orgogliosi i tifosi, darò tutto per l’Inter”

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10 agosto 2017, 14:28
Matias Vecino

Matìas Vecino ha risposto alle domande dei tifosi nel corso della sua presentazione ufficiale effettuata tramite l’account Facebook dell’Inter promettendo di impegnarsi al massimo per aiutare la squadra a tornare in Europa.

«Ero felicissimo perché rappresentava opportunità unica per la mia carriera, avevo fretta per chiudere in fretta. Borja Valero? Sicuramente è stato il giocatore con cui ho passato più tempo insieme in Italia, parliamo anche la stessa lingua e mi ha aiutato tanto. E’ intelligente, sa cosa fare in ogni momento. Prima impressione? Molto positiva, avevo l’ansia di essere subito qua ho trovato un bellissimo centro sportivo e un gruppo che lavora forte. Nuovo Cambiasso? E’ un giocatore importante, spero almeno di fare un po’ di quello che ha fatto lui. Cerco di adattarmi a ogni situazione e di fare quello che ha bisogno la squadra. Recoba? Lui era più offensivo di me, il mio compito principale non è quello di segnare. Spalletti? Mi ha colpi come insegna calcio e la sua tranquillità nel trasmettere i concetti che sono molto chiari, se siamo bravi a seguirlo possiamo fare grandi cose. Sono abituato ad uscire con la palla da dietro, è una delle cose che mi piace di più del mister, abbiamo i giocatori per farlo e speriamo di migliorare ancora. Ognuno ha il suo ruolo ma poi devi essere bravo a saper leggere dove c’è lo spazio libero perché se rimani sempre nella stessa posizione diventa più facile essere marcato. Rappresentiamo tanta gente, è una bella responsabilità andare in campo sapendo che c’è tanta gente dietro di noi, spero di essere all’altezza e di rendere orgogliosi i tifosi dell’Inter. Non batto tante punizioni, più in allenamento mentre non ho problemi a battere i rigori. Come mi hanno accolto? Bene, tutti bene mi hanno ricevuto nella maniera giusta. Il derby? Col Milan la partita più bella dell’anno me la immagino con lo stadio pieno e speriamo con una nostra vittoria. L’Inter è una squadra fortissima per quello che rappresenta e i giocatori che aveva, io ho incontrato sempre grandi difficoltà quando la affrontavo, sopratutto a San Siro, e ora spero di far sentire lo stesso ai nostri avversari. L’Inter non può mancare in Europa però è il lavoro che ti porta a raggiungere gli obiettivi, parlerà il campo e noi dobbiamo dare il massimo seguendo il mister. Clima nello spogliatoio? C’è la carica giusta aspettando l’inizio del campionato, ci stiamo preparando al meglio per la Fiorentina, è un ambiente normale e tranquillo, c’è grande voglia di allenarci. Punti forti? Faccio un po’ di fatica a parlare di me stesso, io metto tutto quello che ho a disposizione della squadra e dei compagni, mi adatto alle situazioni. Quando ti chiama l’Inter non ci devi pensare troppo, le motivazioni te le dà la maglia».