Vecchi: “Grazie Inter! Traghettatore? Non mi interessa…”

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2 novembre 2016, 19:51
Vecchi

Nel caos attuale dell’Inter, con l’esonero di Frank de Boer e l’insediamento temporaneo di Stefano Vecchi, c’è una sfida da vincere a tutti i costi contro il Southampton. L’ex allenatore della Primavera ha parlato in conferenza stampa con queste parole. 

SITUAZIONE PARTICOLARE«In fretta e furia io ed il mio staff ieri ci siamo catapultati ad Appiano Gentile per allenare la prima squadra. Volevo conoscere fin da subito meglio tutti i calciatori, anche se comunque li conosciamo già, visto che ci alleniamo spesso insieme.  La situazione è un po’ particolare ma la prima squadra la conosco comunque bene, come già detto. La vedo giocare sempre e ci alleniamo in campi adiacenti, il mio staff conosce benissimo tutti i giocatori. Già in estate ho allenato circa otto giocatori della formazione. Certo è che questa chiamata e questa partita un po’ di pressione la porta.

VANTAGGIQualche vantaggio probabilmente ci sarà per noi visto che loro non potranno studiarci, con questo cambio di allenatore. Tuttavia i giocatori dell’Inter sono molto famosi e non possono esserci chissà quali novità per la gara di domani. Cercherò di dare alla squadra più sicurezza, voglio che la squadra giochi in modo semplice per trovare subito quelle certezze che ci serviranno. Ci focalizzeremo su 2-3 aspetti più importanti, sperando poi di farli vedere in campo domani sera. E’ una partita molto importante questa. Non so se la forza del Southampton domani ci costringerà a difenderci, in caso lo faremo con i denti. Ma noi vogliamo fare la nostra partita, consapevoli che un pareggio potrebbe non bastare. Loro sicuramente ci metteranno in difficoltà. 

ESONERO DI DE BOERMi dispiace per quello che è successo a Frank de Boer. I rapporti tra noi erano molto positivi, anche con il suo staff. Ci ha messo tanta voglia e tanto trasposto. Purtroppo queste cose accadono nel mondo del calcio, lo sappiamo bene. 

TRAGHETTATORE?Non so quello che succederà in futuro. Sono un allenatore dell’Inter e mi hanno detto di fare questo. So di essere apprezzato dalla società, dal direttore e da Suning, per questo li ringrazio. A me non interessa essere un traghettatore o meno, la partita fondamentale è domani sera. Dobbiamo vivere il presente ed il Southampton, che può incidere sul nostro futuro. Posso contare su una squadra fatta di ottimi giocatori ed io mi affido a loro, so che possono uscire in fretta da questa situazione. 

SENTIMENTIDentro la mia testa passano in questo momento tantissime cose e sicuramente qualche ora in meno ho dormito rispetto al solito. Abbiamo analizzato qualche filmato del Southampton e qualche aspetto della nostra stessa rosa, anche per questo io ed il mio staff abbiamo dormito poco. L’Inter è un gruppo di giocatori forti e importanti. Di solito nelle difficoltà i grandi giocatori escono qualcosa in più, per questo mi affido a loro. Ma di questo sono certo e tranquillo. Non lo devono solo a me ma a tutti, a loro stessi per primi». 

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