Vecchi a IC: “Vittoria giusto premio. Santon da Inter”

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21 maggio 2017, 23:49
Vecchi

Stefano Vecchi ha commentato la vittoria per 1-3 sulla Lazio al microfono di Roberto Scarpini per Inter Channel. Queste le considerazioni dell’allenatore che torna a vincere in prima squadra dopo il 3-0 di novembre ai danni del Crotone.

REAZIONE RAGGIUNTA«Purtroppo la vittoria serve a poco per la classifica, però per il morale della squadra e per chi questi giorni ha lavorato con impegno e serietà è il giusto premio un risultato di questo tipo, in casa della Lazio che sicuramente è stata una sorpresa e ha espresso un gran gioco. Anche oggi ci ha messo in difficoltà, però sull’1-1 quando abbiamo pareggiato la partita ci siamo sbloccati ed è tornata l’Inter di un tempo. Siamo stati bravi sia a contenere la Lazio, che quest’anno ha espresso un potenziale offensivo notevole con Ciro Immobile, Baldé Diao Keita e i centrocampisti che si inseriscono e fanno gol, quindi contenere questa Lazio è stato sicuramente un pregio e un merito. Poi oggi abbiamo giocato sia in fase di contenimento sia in fase di ripartenza molto bene davanti, anche in certe situazioni di palleggio nella gestione della partita e della gara. Cosa mi aspetto dalla partita con l’Udinese? Mi auguro lo spirito che la squadra ha messo durante la settimana negli allenamento e poi oggi, è chiaro che ci piacerebbe finire la stagione con una vittoria dando una piccola soddisfazione ai nostri tifosi. Credo che in questo momento i ragazzi, dopo due mesi di sconfitte, si meritino un po’ di soddisfazione per questa gara, da martedì prepareremo quella con l’Udinese».

GIOCATORI RITROVATI?«L’attaccamento alla maglia credo che l’abbiano dimostrato certi giocatori che hanno giocato poco, tipo Marco Andreolli o Davide Santon, che hanno l’Inter nella loro storia e nel loro cuore. Oggi credo che tutti abbiano fatto una buona gara sotto l’aspetto dello spirito, perché non è facile invertire la tendenza e far risultato all’Olimpico con la Lazio. Ci sono state tutte le componenti che servono per vincere le partite: il sacrificio di quelli davanti, l’attenzione di quelli dietro e tutti a correre e dare una mano. Le impressioni che ho avuto io sono state avvalorate dai dati statistici, mi fa piacere. Santon ha fatto un ingresso da giocatore d’orgoglio e da giocatore da Inter, mi spiace che vengano dette nei suoi confronti parole critiche riguardo al suo stato fisico, perché è un ragazzo che salta pochissimi allenamenti ed è quindi integro e sa fare il suo lavoro. Oggi sono stato contento di metterlo dentro, avevo una mezza idea di farlo anche la settimana scorsa, quindi merito suo e anche a tutti gli altri. Jeison Murillo già prima del rigore mi aveva segnalato un problema fisico, Gary Medel solo un affaticamento perché ha avuto un problema al ginocchio e la settimana scorsa non si è allenato, era anche da tempo che non giocava a centrocampo e per l’Inter è imprescindibile».







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