Thohir: “Inter squadra di combattenti, ai tifosi dico grazie”

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11 dicembre 2015, 14:27
Thohir

Giornata di interviste per il presidente dell’Inter Erick Thohir che, oltre ad aver parlato con Marco Barzaghi, ha concesso qualche dichiarazione anche al direttore del canale ufficiale del club, Roberto Scarpini. Il Tycoon indonesiano si è soffermato in particolare sul rapporto tra la società e i tifosi.

INIZIO SODDISFACENTE – «Certamente, abbiamo giocato quindici giornate e siamo sempre stati primi o secondi, adesso siamo tornati al primo posto e siamo soddisfatti, anche se manca ancora tanto alla fine del campionato. Se penso alla gara con il Napoli siamo andati in difficoltà perché siamo rimasti in dieci e questo non è certo un bene, anche se ovviamente non chiediamo un trattamento di favore perché la gara è la gara e dobbiamo accettare la realtà. Però Roberto Mancini e i giocatori hanno dimostrato di essere forti e di avere un carattere forte, abbiamo dimostrato di avere voglia di lottare e questo è quello che conta. Siamo una squadra di combattenti, si può vincere e perdere, anche se ovviamente preferiamo vincere ma quello che importa è che siamo una squadra di combattenti».

MESSAGGIO AI TIFOSI –MESSAGGIO AI TIFOSI – «Ai tifosi dico grazie. E’ importante che vengano a San Siro perché sono il dodicesimo uomo in campo ed è importante vengano allo stadio per sostenerci. Che vada bene o male siamo tutti uniti per l’Inter. Finora abbiamo avuto una buona media spettatori e dobbiamo continuare così, dobbiamo riempire lo stadio e non lo dico solo per motivi economici ma per dimostrare a tutto il mondo che siamo una squadra e una società unita insieme ai suoi tifosi. Lo stadio pieno è importante anche per dimostrare agli avversari che non sarà facile per loro affrontarci in casa nostra. Specialmente in questa stagione i nostri giocatori hanno dimostrato che siamo una squadra grintosa che combatte fino alla fine. Come società e tifosi dobbiamo sempre sostenere la squadra»..

CAGLIARI E LAZIO – «Ricordo che l’anno scorso abbiamo perso contro il Cagliari, è stato un bruttissimo momento. Ma la Serie A è la Serie A e la Coppa Italia è un’altra competizione però, allo stesso modo, chi ci affronta mette sempre tanta determinazione a prescindere dalla competizione nella quale giochiamo. Quelle prima della pausa natalizia saranno gare molto importanti: la Lazio è una delle squadre più forti del campionato ma noi dobbiamo batterla, specialmente perché giocheremo in casa. Con il Cagliari lo scorso anno ci ha battuto e quello con loro sarà un match da dentro o fuori, anche se sono in Serie B non sarà una sfida facile perché hanno una buona squadra. Dobbiamo vincere anche per dimostrare che la nuova Inter è forte».