Thohir: “Ci sono un paio di giocatori che vorremmo per l’Inter”

Articolo di
11 agosto 2016, 19:44
Erick Thohir

Nel pomeriggio di oggi il Presidente Erick Thohir, ha rilasciato un’intervista esclusiva ai microfoni di Inter Channel, dopo aver incontrato il nuovo allenatore Frank de Boer. Tanti i temi trattati dall’indonesiano: dal mercato al cambio in panchina, fino ad arrivare alle Olimpiadi. Ecco le parole del numero uno nerazzurro.

VICINO ALLA SQUADRA«È importante che io sia qui, voglio dire, devo dimostrare di sostenere l’Inter, il nuovo allenatore, la dirigenza e anche i giocatori. Ecco perché dovevo essere qui. È stato un volo molto lungo quello dal Brasile a qua, ma dovevo essere qui per dare il mio sostegno. Comunque, è una bella giornata oggi a Milano! Anche meglio di Rio? Meglio (sorride, ndr).

CAMBIO IN PANCHINA – Dopotutto, vorrei comunque dire grazie a Roberto Mancini, perché l’anno scorso è stato positivo e siamo migliorati molto. Allo stesso modo, ho già detto a Frank che questa è l’Inter, abbiamo una grande storia ed è importante che lavori, lavori e lavori, così come fa il presidente. È importante dimostrare ai tifosi che siamo persone serie. Dobbiamo assicurarci che l’Inter torni in Champions League.

DE BOER ED IL MERCATO – Il cambio di allenatore può anche far cambiare qualcosa riguardo al mercato estivo? La cosa più importante è che vogliamo rafforzare la rosa e abbiamo già preso Candreva. C’è un altro paio di giocatori che vorremmo acquistare, ma comunque credo che la cosa importante sia prendere elementi che vadano bene per l’Inter. Ovviamente Frank ha ancora un po’ di tempo per valutare la rosa e imporre il suo nuovo gioco, forse cambierà qualcosa, non lo so, sta a lui deciderlo. Allo stesso modo, anche noi valuteremo la rosa, ma ciò non vuol dire che la squadra si indebolirà, anzi, vogliamo rafforzarla.

OLIMPIADI – Volerò di nuovo in Brasile perché devo portare delle medaglie d’oro al mio paese, l’Indonesia, finora abbiamo vinto due medaglie d’argento. Quindi, dopo il Brasile mi recherò a Londra per un paio di riunioni e poi tornerò a Milano il 27 per la prima partita in casa. Ci sarò, non preoccupatevi».

 

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