Telles: “La concorrenza è molta: devo fare di più″

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19 novembre 2015, 21:44
Telles

Alex Telles ha parlato a lungo anche della sue passate esperienze professionali e delle sue qualità tecniche ad Inter Nos, in onda su Inter Channel. Il terzino sottolinea i suoi assist in questo inizio di stagione, nonostante si possa sempre far meglio. Di seguito le sue dichiarazioni

IL PASSATO DI TELLES«All’inizio al Galatasaray è stata molto difficile. Sono arrivato lì da solo, perché la mia famiglia è rimasta in Brasile. Dopo ho fatto amicizia, c’era Melo, ma è un paese molto diverso dal mio, non parlavo mai turco. Alla fine mi sono trovato bene comunque. Inter, Gremio e Galatasaray? Sono campionati differenti. In Brasile c’è molta tecnica, in Turchia il campionato è competitivo, ma ci sono poche squadre forti. In Italia ci sono tante squadre forti, noi speriamo di arrivare in testa alla fine del campionato».

NAZIONALE E TEMPO LIBERO«Penso alla Nazionale: è il mio sogno. Non ci ho mai giocato prima, ma giocando all’Inter sicuramente è più facile mettermi in mostra. Devo pensare prima a fare bene qui. Tempo libero? Mi piace stare con la famiglia, ma gioco anche alla Play Station. La mia fidanzata vive con me a Milano, mi aiuta e mi sta vicino. Mi piace andare in giro per la città quando non ci sono gli allenamenti».

QUALITA’ TECNICHE E CROSS«Un terzino deve fare cross, mentre fare gol è un po’ più difficile. Sono felice di aver fatto già due assist, ma devo fare di più. Un grande terzino fa tanti assist. Posso fare meglio e lavoro per questo. Maicon? E’ molto forte, è diverso da me, ha tanta esperienza, arriva davanti facilmente, facendo anche una buona fase difensiva. Cross? Ho giocato sei partite, ho fatto bene, ma devo fare di più perché c’è grande concorrenza. Il terzino deve fare assist, ne ho già fatti due, a Melo e Icardi. Io lavoro sempre più intensamente, non sono fortissimo fisicamente, ma ho velocità e tecnica. Ho parlato tante volte con Icardi, Jovetic. E’ meglio il cross forte, perché i difensori spesso non sono compatti e davanti si possono fare buoni scatti e arrivare prima sulla palla degli avversari».

MODULO E TITOLARITA’«Mi piace giocare nella difesa a quattro, ma anche giocare più avanti, così posso fare gol e assist. Da terzino classico invece devo fare la fase difensiva. Davanti a destra? No, mai giocato. Sicuramente giocando davanti bisogna attaccare, ma quando loro hanno la palla bisogna essere più compatti. Cosa manca diventare titolare? Ho fatto bene nelle partite in cui ho giocato. Devo fare di più, ci sono tanti giocatori bravi. Nagatomo è bravissimo, sta qui da molto, ha esperienza; Juan Jesus anche è qui da molto. Io rispetto tutti gli altri, sono in una grande squadra. Mancini sa fare la scelta migliore. Qui ci sono tanti bravi giocatori nel mio ruolo».