Spalletti:”Squadra virtuale? Difendo i miei. Rafinha migliora l’Inter”

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21 febbraio 2018, 10:31
Spalletti

Nella sua intervista al “Corriere dello Sport” Luciano Spalletti è tornato anche sulla questione della squadra virtuale, per poi parlare dei singoli: Rafinha, Icardi e Perisic in particolare.

LA SQUADRA VIRTUALE – «Se ho discusso coi dirigenti per la questione della squadra virtuale? Partiamo dal presupposto che io non attacco mai nessuno, ma difendo sempre la squadra. A pranzo ci abbiamo scherzato sopra e, visti i miei ultimi risultati, loro hanno detto che se aspirassero ad allenare una squadra, quella dovrebbe essere la mia (ride, ndr). Ho una conoscenza profonda delle persone che compongono questa società e posso dirvi che l’unico loro obiettivo è il bene dell’Inter. De Vrij? Potrebbe essere il capitano della formazione virtuale (ride, ndr)».

QUALITA’ RAFINHA – «Rafinha intanto chiama “fratello” ogni compagno e già questo è esempio da seguire. Ma è soprattutto quando passa loro palla che li tratta da veri fratelli. La qualità dei suoi passaggi è la dimostrazione di quanto sia capace di far migliorare l’Inter».

ICARDI E L’INTER – «Perché Icardi dovrebbe restare all’Inter? Perché la maglia a righe gli sta meglio rispetto alle altre che sono tutte a tinta unita. E poi, avendolo conosciuto, è il carattere della persona a fare la differenza: lui non è di quelli che amano cambiare senza aver… lasciato il segno a livello di squadra».

CALO COLLETTIVO – «Per Ivan vale lo stesso discorso fatto per i centrocampisti: il calo e le difficoltà di queste ultime settimane riguardano tutta la squadra. Poi è ovvio che parlando di uno dei calciatori in grado di fare la differenza, la situazione di Perisic possa sembrare più evidente e problematica rispetto a quella di altri giocatori».

 







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