Spalletti: “Rinforzi? La vera spinta deve arrivare da dentro”

Articolo di
28 luglio 2017, 13:51

Luciano Spalletti ha affrontato diversi argomenti nel corso della conferenza stampa che precede il match di domani contro il Chelsea, l’ultima amichevole della tournée asiatica prima del ritorno in Italia dell’Inter.

QUALITA’ IMPORTANTI – Queste le sue parole riportate da TuttoMercatoWeb: «Dalla mia squadra a ora non sono sorpreso, ho sempre detto che la vera spinta reattiva per capovolgere la situazione che stiamo vivendo deve venire da quelli che ci sono dentro, non si deve aspettare qualcuno da fuori: siamo noi che ci dobbiamo riappropriare delle nostre qualità, che sono poi quelle importanti che si sono viste nelle parte iniziali. Chiaro che tutti fanno caso al risultato, ma la squadra ha un comportamento ben definito e questa è la cosa più importante. A me non interessa molto quello che è successo precedentemente. Io so quella che è la mia posizione, so cosa i calciatori e i tifosi dell’Inter si aspettano da me, cercherò quindi di portare a termine quello che è il mio lavoro, ma quando ho fatto il mio dovere sono a posto con la mia coscienza, ed è questa la cosa importante. Il campionato? Secondo me ci sono squadre che hanno più chances, ma il Milan si può sicuramente inserire perché ha fatto una campagna acquisti importanti, ma squadre come Juve, Napoli o Roma non glielo permetteranno facilmente. Però avendo un allenatore bravo che sa dare segnarli giusti ai calciatori, ci può anche stare che i rossoneri si inseriscano per la vittoria del campionato. Conte? Ogni tanto dimentico qualcosa, io so quello che è successo a me, e non mi va di andare a dire che ho avuto contatti con questo e con quello. Ho avuto contatti con l’Inter quando mi ha cercato e sono contento di aver avuto la possibilità di svolgere qui questo ruolo. Tutto il resto conta poco, in che posizione sono stato scelto, se erano stati contattati altri allenatori, se avessero voluto altri nomi: mi interessa zero. Icardi? Mauro rientrerà la prossima settimana in gruppo se non ci saranno intoppi o rallentamenti. Per quel che riguarda la formazione, invece, domani qualcosa cambierò,ma ancora non so bene cosa: devo avere una risposta di sensazioni muscolari da parte dei calciatori. Perisic? C’è stato un contatto importante, ci sono stati dei discorsi precedenti, poi la trattativa non ha avuto seguito quindi il discorso è già chiuso. Chiaro che quando passa il tempo diventa poi complicato inserire un altro nel suo ruolo».






ALTRE NOTIZIE