Spalletti: “Perisic? Manca l’offerta giusta. Candreva e Jovetic…”

Articolo di
26 luglio 2017, 12:01
Perisic Spalletti Inter

Luciano Spalletti ha parlato dallo “Bishan Stadium” di Singapore del futuro di Perisic, Candreva e Jovetic. Di seguito le dichiarazioni del tecnico riportate da “Tuttomercatoweb”

OBIETTIVI STAGIONALI – «Come in tutte le cose, per noi è fondamentale creare una ‘vita migliore’ rispetto a quella precedente. L’anno scorso ci sono stati dei problemi, quindi vogliamo essere una vera squadra. Poi, ed è una conseguenza, dobbiamo badare alla classifica. Un aspetto fondamentale, ovviamente. Qual è l’obiettivo della stagione? Arrivare tra le prime quattro, anche se ci sono tre squadre molto forti nei confronti delle quali diventa difficile recuperare i tanti punti dell’anno scorso. E se non dovessero fallire, la distanza rimarrebbe importante. Ma non abbiamo altra scelta: siamo l’Inter e dobbiamo avere ambizioni forti. Pressioni dall’esterno? Non è un problema per me. Vivo tutti i giorni allo stesso modo, lavorando 24 ore su 24 per migliorare la squadra. Quello che si dice fuori non conta per quanto mi riguarda».

DA PERISIC A CANDREVA – «Rumors su Perisic? Credo sia normale, i nostri sono giocatori forti. Ma c’è un contratto valido e deve adeguarsi, poi se arrivasse un’offerta soddisfacente il discorso cambierebbe e potremmo anche valutarla. Per il momento, però, la proposta giusta non è ancora arrivata. Candreva al Chelsea? No, non c’è assolutamente nulla. Non è arrivata alcuna richiesta per Antonio».

JOVETIC IN USCITA – «Una chance a Jovetic è da escludere? Considera il montenegrino fuori dal progetto? La considerazione da fare è questa, ed è molto semplice: ci sono calciatori protagonisti, che all’interno di un gruppo dove c’è concorrenza fanno fatica a starci. Non riescono ad auto-stimolarsi: o giocano, oppure non sono d’accordo a restare per giocarsi il posto. Pretendono di avere un certo numero di partite garantite, io questo non posso farlo. Pertanto è meglio parlarsi chiaro sin da subito per evitare problemi. Ci sono anche delle considerazioni tattiche da fare: il 4-2-3-1 è il modulo migliore per me, ma servono anche delle varianti. Penseremo a tante cose, compresa la difesa ‘a tre’ che proveremo anche in questi giorni».