Spalletti: “L’Inter vuole arrivare in alto, non ci tiriamo indietro”

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20 ottobre 2017, 23:17
Luciano SpallettiLuciano Spalletti

Luciano Spalletti è stato intervistato da Marco Barzaghi di Premium Sport per “YouPremium Weekend”. Il tecnico dell’Inter ha parlato della trasferta di domani a Napoli e delle intenzioni con cui i nerazzurri arrivano al San Paolo, dove non vincono dal 18 ottobre 1997 in Serie A.

VOLTA BUONA?«L’enfasi sui tanti pali? Non mi dà fastidio, non si contano quelli fatti perché nel derby Antonio Candreva ha fatto un incrocio dei pali. Mi fa piacere che mi si ricordi di essere fortunato perché è la verità, ma ancora non l’abbiamo vista tutta. Noi abbiamo iniziato a lavorare e vogliamo costruire un’opera permanente, si comincia ma non si sa dov’è la fine. Napoli favorito per quello che ha fatto vedere negli ultimi tre anni come calcio, ha consolidato più di quello che è il loro modo di fare calcio, però arriva un’Inter che vuole arrivare in alto e che di conseguenza ora non si può tirare indietro, c’è dentro fino al collo e per poter competere contro queste squadre qui dev’essere una squadra forte con dei calciatori bravi. Sicuramente Lorenzo Insigne è un grande calciatore, per quello che abbiamo visto io con tutti i miei collaboratori, perché noi siamo in tanti e guardiamo tutte le cose, quello che diventa l’insidia è il telaio della squadra, è il gioco di Maurizio Sarri che è il nemico più insidioso da sconfiggere, non un solo calciatore. Se poi si chiama Insigne ci mette del suo».