Spalletti: “Inter, parola d’ordine dipende da noi. Wanda Nara…”

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23 febbraio 2018, 23:11
Luciano Spalletti Cina

Luciano Spalletti è stato intervistato da Marco Barzaghi per Premium Sport. Nel corso del programma “YouPremium Weekend” sono andate in onda le sue parole sulla società, su Wanda Nara e sull’anticipo di domani fra Inter e Benevento.

DIFFICOLTÀ DA SUPERARE«Qui è una società che è completa per ruoli e per capacità dentro i ruoli. Ci sono le personalità adatte per arrivare a tutti i traguardi di cui abbiamo parlato precedentemente, il nostro proprietario è una persona che ha dei doveri per l’azienda che rappresenta, per la famiglia che rappresenta e deve stare in giro per il mondo a lavorare, perché poi ha messo le personalità corrette per lavorare nella maniera corretta. Fiducia incondizionata? Non è che la sento adesso, io la vivo tutti i giorni la società, con i componenti di questa società. Li conosco benissimo, al di là del lavoro sono persone che a me rimarranno amiche per sempre, perché conosco bene come sono fatti. È chiaro che sentir parlare di stabilità è un segnale importante da parte del nostro amministratore delegato, perché non ci si lascia turbare da un risultato o meno e si va avanti sempre con lo stesso obiettivo, perché abbiamo passato un brutto periodo ora e abbiamo passato un bellissimo periodo prima ma in mezzo ci siamo sempre noi. Abbiamo ancora tutto in mano e dipende assolutamente da noi, la parola d’ordine è che dipende da noi e che abbiamo la possibilità di arrivare al nostro obiettivo nonostante questo brutto periodo. È chiaro che il seguire e dare forza alle nostre idee diventa fondamentale per cambiare qualcosa e per rimotivare tutto l’ambiente, perché noi abbiamo bisogno che il pubblico stia dalla parte nostra. Anche se in questo momento qui sono di più le critiche e il vento anziché soffiare alle spalle e spingerti verso nuovi risultati ti soffia in faccia e crea più difficoltà, ci vuole ancora più forza. Fastidio per le parole di Wanda Nara? No, assolutamente no, però anche in questo caso qui a volte bisogna fare uno sforzo, perché essendo la moglie di un calciatore importante che hai pensi che quello che dice lo faccia sempre per amore della squadra, però essendo anche l’agente a volte deve dire qualcosa di diverso. In questo caso qui ha risposto l’amministratore delegato Alessandro Antonello e ha fatto la voce della società, io ovviamente sono in sintonia con Antonello. La partita col Benevento? È complicata perché loro nelle ultime partite hanno ritrovato entusiasmo, Roberto De Zerbi ha l’idea di quello che dev’essere il calcio che vuol portare sul campo. È una squadra molto tecnica che costruisce, ci saranno da passare dei momenti difficili dentro la partita e noi bisogna essere bravi per spendere delle corse e aiutare gli altri, oltre che cambiare nome al nostro avversario perché da qui in avanti le partite per noi hanno il nome della società, ma c’è un’aggiunta in più che è quella della vittoria».