Spalletti: “Inter bene un’ora, poi troppi errori. Punto su Candreva, ma…”

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29 luglio 2017, 16:28
Spalletti

Luciano Spalletti – intervistato dopo la vittoria sul Chelsea nella International Champions Cup – sottolinea i pregi e i difetti della sua Inter, uscita vittoriosa dal prestigioso torneo estivo asiatico. Ecco le sue parole riportate dal sito ufficiale dell’Inter e da Gianluca Di Marzio

UN’ORA DA INTER – Ovviamente è soddisfatto per la prestazione e il trionfo Luciano Spalletti, ma non digerisce affatto la mezz’ora finale caratterizzata dal netto calo (psico-fisico) dell’Inter: «Per la squadra questa è una vittoria importante, perché i ragazzi vengono da un campionato con risultati non positivi. Aver trovato avversari di alto livello poteva crear loro qualche apprensione, il fatto che invece abbiano giocato con personalità e sicurezza mi rende molto felice. Abbiamo fatto molto bene per un’ora di gioco, poi non siamo più riusciti a gestire la palla a causa del pressing del Chelsea e quindi è diventato difficile trovare delle traiettorie di uscita. I ragazzi sono stati sulla difensiva per merito del Chelsea e sono stati anche molto organizzati, anche se potevamo evitare di perdere qualche palla».

ERRORI DA CORREGGERE – «Va migliorato il fatto che, in alcuni momenti della partita, si abbassa il livello senza avere una via di mezzo. Fino al 60′ abbiamo fatto bene, poi abbiamo iniziato a sbagliare tantissimi palloni che sono troppo facili da gestire per dei calciatori come quelli che abbiamo noi. Di questo dobbiamo parlarne. Io faccio il meglio di quello che è il mio lavoro, poi posso calare un po’, ma non divento totalmente nullo. Lo stesso devono fare anche i miei calciatori, ci vuole equilibrio e non questi cali così netti ed improvvisi. Va migliorato qualcosa, ci vuole un po’ più di equilibrio e personalità nella gestione del pallone e dei momenti difficili, ma abbiamo giocato tante partite ravvicinate quindi i ragazzi sono ampiamente scusati sotto questo aspetto: faccio loro i complimenti anche al di là del risultato. E’ stato un torneo molto bello, una splendida esperienza. Complimenti anche all’amministrazione di Singapore per la bellezza del posto, per la vivibilità e la pulizia, siamo tutti rimasti molto impressionati».

MERCATO IN EVOLUZIONE – «Stevan Jovetic ha una leggera infiammazione ma, nonostante questo, ha giocato molto bene e ha dato una grande mano alla squadra in fase offensiva. Antonio Candreva è un calciatore sul quale puntiamo moltissimo e in quel ruolo non abbiamo sostituti, vogliamo tenerlo con noi. Poi il mercato è sempre difficile da immaginare. Ivan Perisic è un giocatore dell’Inter, ma la cosa più importante è la squadra, non un solo giocatore. Mi ha soddisfatto la serietà che i calciatori hanno avuto fino a ora e la professionalità che hanno».