Spalletti: “Domani la partita più importante. Champions? Diamo questa gioia ai tifosi”

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21 aprile 2018, 13:09
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L’Inter, archiviato il 4-0 contro il Cagliari, si prepara ad affrontare il Chievo domani a San Siro alle ore 15: il tecnico nerazzurro Luciano Spalletti ha parlato nella consueta conferenza stampa della vigilia. Di seguito le sue dichiarazioni, riprese in diretta da Inter-News.it

PROBLEMI IN TRASFERTA – «Prima il treno erano i gol, adesso le trasferte, si deve tuttavia modificare biglietto e destinazione. Sappiamo i nostri numeri nostre qualità e i nostri difetti. Adesso non si può rimandare niente perché si deve tutto risolvere tutto al momento. Si devono sfruttare tutte le qualità che servono per esser campioni e raggiungere quegli obiettivi importanti per una completezza di grande calciatore e di grande campionato».

INFORTUNIO GAGLIARDINI – «Penso che grazie all’integrità fisica e le doti del nostro staff medico potremmo rivederlo in campo prima della fine del campionato. Noi però abbiamo molti giocatori che possono ricoprire quella zona del campo».

CENTROCAMPISTI – «Rafinha è stato gestito, ora non ha nessun problema. Vecino si è allenato bene, ieri l’ho messo al letto e stava molto bene e può giocare titolare. Ma ci sono anche altre soluzioni, questa partita sembra come quella d’andata, dove schierammo una formazione che pareva troppo tecnica, noi siamo bene».

“SERVE PIÙ CUORE” – «Abbiamo giocato buone partite ma adesso se ne giocano altre. Dobbiamo mostrare tutto. Io credo che si possa fare una buona partita. Dobbiamo dare quel qualcosa in più. Serve più cuore, dobbiamo metterlo davanti perché tutti possano seguire e dare più forza ai nostri risultati».

BROZOVIC – «Ha personalità, si prende quelle responsabilità di provare delle giocate per dare slanci alla squadra. In passato non ha avuto il carattere di sostenere queste sue giocate che esibisce in normali passaggi perché si vede che è un modo suo di gestire il pallone. Sono convinto che adesso abbia trovato il giusto equilibrio».

LOTTA CHAMPIONS – «Noi siamo dove volevamo essere dall’inizio, cioè poter lottare fino in fondo per la Champions. Poi noi dobbiamo essere sempre molto esigenti e riconoscere gli errori fatti».

QUOTA 74 PUNTI – «Meglio pensare partita per partita, banale dirlo ma è così. Quella di domani è la nostra partita più importante».

GOL – «Non solo Icardi, hanno segnato altri calciatori e va bene. Siamo più equilibrati sia la fase offensiva che difensiva».

MIRANDA – «Miranda è un giocatore fortissimo, è il difensore centrale del Brasile, non c’è altro da dire. Il club non ha scadenza per nessuno, questo è un segnale importante».

PROSPETTIVE – «Sono convinto che ci siano delle possibilità importanti a prescindere dalla classifica finale. Chiaro che se arrivi in Champions ci siano vantaggi considerevoli. Noi vogliamo arrivarci per dare questa gioia ai nostri tifosi. Vedrete cosa ci doneranno in base a quello che gli abbiamo donato».







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