Spalletti: “Bisogna aver rispetto per chi ha giocato all’Inter ora”

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15 dicembre 2017, 22:59
Luciano Spalletti Cina

Luciano Spalletti è stato intervistato da Marco Barzaghi per Premium Sport alla vigilia di Inter-Udinese, anticipo che apre la diciassettesima giornata di Serie A. Il tecnico toscano ha chiarito un passaggio della conferenza stampa di questo pomeriggio, relativo al mercato.

MERCATO NON OBBLIGATORIO«È facile, prima di andare a fare nomi o creare aspettative nel pubblico della nostra squadra, nel pubblico dell’Inter, bisogna far parlare prima la proprietà e sentire quali sono le cose dove vuol mettere mano e che cosa vuole andare a impegnare per questo mercato, perché penso che non faccia bene né ai tifosi né ai calciatori né ai risultati dell’Inter creare delle aspettative che non vengono portate in fondo, com’è successo a giugno, e ci hanno dato sicuramente dei problemi per creare un’identità di squadra. L’Inter se è prima in campionato ce l’hanno portata questi professionisti, per cui bisogna avere rispetto per quelli che hanno giocato finora. L’Udinese? Noi lo sappiamo che andiamo a incontrare un avversario forte da un punto di vista fisico e di corsa, ora probabilmente hanno anche a che fare con un allenatore che gli ha creato delle motivazioni superiori in base a quella che dev’essere la squadra, loro vorranno fare la partita. Non hanno niente da perdere, hanno una classifica che gli permette di giocare a viso aperto contro chiunque, è la migliore situazione per giocarsela con la testa libera di poter offrire la propria qualità. Io penso che sia un bene per il calcio se l’Inter poi cresce e si è messa al passo delle prime in classifica, ce ne vorrebbero tante di più perché per il momento ci sono quattro che stanno facendo una volata dalla partenza fino alla fine del girone d’andata, perché sarà così soprattutto per quelle cinque o sei che sono davanti in questo momento. Il fatto che ci siano delle concorrenti agguerrite per la prima posizione dice che ha più valore per chi vince se si ha a che fare con degli avversari che sono forti».