Spalletti a Sky: “Nessun alibi, gara normale ma Inter fragile”

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17 febbraio 2018, 23:31
Luciano Spalletti Inter-Fiorentina

Luciano Spalletti è stato intervistato da Sky Sport dopo la brutta sconfitta per 2-0 subita a Marassi contro il Genoa; terzo KO in campionato per l’Inter che non riesce così a scavalcare nuovamente la Roma al terzo posto.

«Le assenza non sono per niente un’attenuante, non abbiamo nessun tipo di alibi da esibire ma la partita non è stata così brutta, abbiamo fatto una partita normale dove due palle importanti sono capitate più a noi che al Genoa nel primo tempo ma è chiaro che siamo un pochettino fragili e ci vorrebbe che l’episodio ti girasse a favore e non contro e questo ci ha messo ulteriormente in difficoltà. Fragili anche atleticamente? No, noi non siamo fragili atleticamente ma per il periodo che stiamo attraversando perdi un po’ di sicurezza e convinzione delle tue qualità però poi per il resto la partita è stata fatta non eccezionale ma sicuramente normale o forse qualcosa di più per certi versi per il momento che stiamo attraversando ma è chiaro che questi due gol presi spostano l’indice sul fatto che hai perso. Se parlate di rivoluzione a febbraio è una sentenza, non c’è poca serenità io ho chiesto aiuto a tutte le componenti perché se si continua a parlare di mercato è una sentenza. Io ho tutto chiaro, ho voluto chiedere aiuto ai dirigenti per proteggere i giocatori da questi discorsi. Si parla sempre di quello preso o di quelli da cambiare per cui vanno difesi i giocatori che ci sono, io devo fare qualcosa per difenderli. Bisogna giocar meglio e che io per primo lavori meglio e se vedo che i giocatori sono attaccati tento di difenderli, sono calciatori dell’Inter che meritano di giocare nell’Inter. Abbiamo provato qualcosa di nuovo? Forse abbiamo cambiato qualcosa però siamo estremamente sicuri che questa sia la strada per le qualità e le convinzioni dei giocatori, sappiamo che la strada è giusta ma serve più qualità e precisione. Non siamo stati bravi a far girare palla e costruire, dobbiamo farlo con più velocità e precisione e invece l’abbiamo fatto in maniera mezza e mezza senza però soffrire più di tanto. Bisogna fare sicuramente di più ma la partita è stata in equilibrio fino alla frittata dell’autogol. Cambi di ruolo come a Roma? Bisogna lavorare sul campo, bisogna tentare di fare qualcosa in più ma senza stravolgere perché la strada è quella giusta, bisognava fare risultato per consolidare ma non è neanche una bocciatura perché non abbiamo fatto tutto male, i gol sono venuti fuori dagli episodi che ormai durano da un po’, siamo un po’ fragili e ne paghiamo le conseguenze ma continuiamo a lavorare in maniera corretta».







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