Spalletti a Sky: “L’errore iniziale emblematico, contava vincere”

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24 febbraio 2018, 23:20

Luciano Spalletti ha parlato a Sky Sport dopo la vittoria per 2-0 contro il Benevento grazie ai gol di Milan Skriniar e Andrea Ranocchia; l’Inter sale a quota 51 punti e si porta momentaneamente al terzo posto.

«Partita a due facce? Sì c’erano un po’ di priorità in graduatoria, cioè vincere, riprendere un po’ di convinzione e magari riuscire anche a fare dei bei gol però poi diventa difficile per il momento che si sta attraversando. Penso che l’inizio di partita dove abbiamo subito buttato la palla fuori sia emblematico. I calciatori stanno provando a fare quello che si chiede e probabilmente sbaglio io visto quello che sta succedendo. Serviva una reazione un po’ più importante che invece non c’è stata, nel secondo tempo abbiamo giocato più da squadra. Nel primo tempo invece di far girare la palla con tranquillità l’abbiamo persa subito e loro ci hanno creato qualche problema in ripartenza, nella ripresa siamo stati più calmi e quadrati. Si è scelta la cosa meno facile andando a fare gol sul calcio d’angolo ma quella è una nostra qualità e l’abbiamo sfruttata. Rafinha? E’ alla ricerca della condizione, non è in condizione. Secondo me è stato eccezionale per quanto ha giocato, voleva stare altri cinque minuti ma è un ragazzo che capisce e che si impegna molto, secondo me ha fatto molto bene perché mi aspettavo che crollasse primo. E’ stato l’unico a giocare sulla trequarti, Vecino e Gagliardini si abbassavano troppo in anticipo. Candreva trequartista? Ci sto pensando da un po’ però poi ti manca l’alternativa sull’esterno: Brozovic non ci si trova benissimo sull’esterno e Karamoh fa la fascia da giocatore molto offensivo e quindi difensivamente lo dobbiamo supportare noi. Stasera siamo andati ad accorciare ma loro liberavano Guilherme sotto coda, faceva quasi il trequartista e noi si andava fuori con i mediani e questo comportamento ci liberava questo settore qui. Dal punto di vista del palleggio il Benevento è una buonissima squadra. Cancelo come il Dani Alves della Juve? E’ corretto, dall’altra parte c’è uno (D’Ambrosio ndr) che può fare il terzo centrale. L’avevamo pensata così, con i due trequartisti sotto Eder ovvero Ivan e Rafinha con Candreva largo e abbiamo iniziato a lavorarci per avere alternative sulla costruzione quando le cose ci diventano difficili e non si riesce ad avere fluidità. Icardi nel derby? Ci sarà però non vi inventate niente, non abbiamo niente da nascondere. Per voglia di esserci abbiamo anticipato qualche esercizio e lui è tornato indietro di 3-4 giorni. Ci sono le immagini degli allenamenti, se volete ve le mandiamo. Noi dobbiamo far meglio e basta, se giochiamo come nel primo tempo e giusto che ci critichiate».






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