Spalletti a Sky: “Io poco rompiscatole! Icardi? Grazie Sampaoli”

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18 marzo 2018, 15:32
Spalletti

Luciano Spalletti analizza ai microfoni di Sky Sport la netta vittoria per 5-0 della sua Inter sul difficile campo della Sampdoria: di seguito le dichiarazioni del tecnico nerazzurro

QUALITÀ – «È questo l’atteggiamento di squadra che voglio vedere, è questa la compattezza, la forza, l’urto, il muscolo, il gestire i momenti tutti insieme e riuscire a capire quando attaccare o aspettare sulla metà campo perché poi loro palleggiano bene e c’era da interpretarli come collettivo: lo abbiamo fatto e ci ha dato vantaggio. Mi rassicura se la squadra funziona perché poi è importante tutto, è importante far gol ma soprattutto chi lavora come ha fatto per esempio  Roberto Gagliardini che è stato su tutti i palloni e ha dato quella qualità in alcuni momenti che fa la differenza e ti dà sbocco per far gol. La sosta? Secondo me non cambia niente, noi abbiamo ripreso a fare determinate cose. C’è stato un momento che si è capito che c’è stata una presa di coscienza e conoscenza di quello che dovevamo poi andare a fare e ora la squadra è tutta un’altra squadra. La sosta non crea problemi».

SOLUZIONE A TEMPO DETERMINATO – «Marcelo Brozovic e Rafinha? Rafinha ha un po’ più di possibilità nello stretto, Brozovic sta giocando bene da un po’ di partite, non è stato continuo e ora ha fatto due buone gare una dietro l’altra però poi è il collettivo che ha funzionato bene. Brozovic e Gagliardini soluzione a centrocampo da qui fino alla fine? No perché è già successo prima che avessero giocato bene, ora ne hanno giocate due dove le cose le hanno fatte bene ma prima Matias Vecino e anche Gagliardini avevano fatto bene. Abbiamo alternato questi giocatori di centrocampo, ci sono stai momenti più bui, ora questo è un momento dove siamo ripartiti: il collettivo funziona e aiuta il loro lavoro. Se si continua a fare le cose con la testa e l’attenzione, con la forza, l’autostima, il carattere e la convinzione è chiaro che si può andare avanti così. Se si abbassa qualcosa bisogna rimetterci mano, altrimenti è facile che vada a riabbassarsi tutto».

GRAZIE SAMPAOLI – «Mauro Icardi dice che i momenti negativi a volte non si spiegano? È così, secondo me spesso è colpa dell’allenatore perché quando si vince si lasciano passare alcuni momenti dove invece ci devi mettere mano ma se ce la metti passi per il rompiscatole che non è mai contento e dà fastidio alla quiete della squadra e al buon momento che si sta attraversando. Io invece ho lasciato passare qualcosa di troppo e ho sbagliato. Che messaggio lancio a Jorge Sampaoli per non aver convocato Icardi? Bravo Sampaoli, me lo lasci sempre a casa! Icardi non è d’accordo? Non lo è in funzione di quello che è l’affetto per i colori della sua Nazionale, però poi ha questo ginocchio che va gestito e se fa un ragionamento da persona intelligente quale è capisce che gli fa comodo tirare il fiato. Se non va al Mondiale a giugno me lo ritrovo arrabbiato? A giugno me lo ritrovo ancora più carico perché vorrebbe dimostrare che hanno scelto male, perché il ragazzo è sano ed è eccezionale».







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