Spalletti a Sky: “Grande prestazione ma potevamo fare di più″

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21 ottobre 2017, 23:24
Spalletti

Luciano Spalletti è stato intervistato da Sky Sport al termine dello 0-0 tra Napoli e Inter; secondo pareggio in nove partite per i nerazzurri che rimangono imbattuti e si portano momentaneamente a più 4 su Juventus e Lazio.

«Soddisfatto più del risultato o della prestazione? Non faccio più o meno, io dico che abbiamo fatto una grande prestazione contro un grandissimo avversario, abbiamo portato a casa un risultato importante. Poi è chiaro che se vado ad analizzare più in profondità in certi momento potevamo fare qualcosa di più, dobbiamo essere esigenti e vogliamo arrivare tra le prime. Oggi c’era la possibilità di fare meglio, il Napoli aveva giocato martedì e dovevamo avere più coraggio. Inter da Scudetto? Noi miriamo alla finale di Champions League, non mi interessano questi discorsi, Siamo una squadra in costruzione con una squadra corretta per il campionato che vogliamo sviluppare, siamo in crescita ma per alcune cose dobbiamo fare più velocemente. Ci sono stati 4-5 palloni dove Insigne sembrava il figlio di Goldrake mentre noi certe volte non riuscivamo a fare due passaggi a causa del loro pressing. Quando abbiamo fatto bene il pressing abbiamo avuto la possibilità di far male al Napoli; queste cose le dobbiamo fare più spesso. Volete che dica che si vince lo Scudetto? Cerchiamo di trovare una via di mezzo, parliamo di calcio. Noi dobbiamo fare qualcosa in più, noi siamo fatti come loro, se prendiamo un giocatore per uno noi possiamo essere come il Napoli. Se ti vengono ad attaccare noi dobbiamo sfruttarlo, bisogna vedere prima con la testa e poi con gli occhi, il Napoli lo fa meglio perché lo fa da più tempo di noi che abbiamo cominciato adesso ma mannaggia, io dico che potevamo fare qualcosa di più. Icardi? Lui è abituato ad andare dietro la linea difensiva ma se vi dico che fa bene andare dieci metri dietro voi invece rispondete che deve pensare a fare gol, domenica è andato a recuperare una palla e poi ha fatto gol. A volte non trovi direttamente il giocatore sulla trequarti perché loro vengono ad aggredirti in sei e tu devi dialogare solo attraverso la punta».