Spalletti a Sky: “Buona partita ma a volte siamo superficiali”

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19 novembre 2017, 23:33
Spalletti

Luciano Spalletti ha parlato a Sky Sport dopo la vittoria per 2-0 ottenuta a San Siro contro l’Atalanta grazie alla doppietta di Mauro Icardi; l’Inter mantiene il distacco di due punti dal Napoli superando la Juventus al secondo posto.

«La squadra secondo me ha fatto una buona partita, ha giocato una partita da squadra che conosce sé stessa e sa dove vuole portare la partita e riesce il più delle volte a portarla in quella direzione là. Non è stato facile perché c’era davanti una squadra fortissima che sa stare in campo per cui c’era da aspettare il momento giusto, siamo riusciti a farle gol sulla sua qualità migliore che sono le palle inattive. La squadra ha fatto bene, scalando in avanti tantissime volte e pressando alto anche se in alcuni momenti non siamo continui però siamo sulla buona strada. Anti-Napoli? Definiteci come vi pare, noi abbiamo delle cose da migliorare e dobbiamo fare in fretta perché le altre vanno fortissimo, abbiamo il nostro progetto: vogliamo pressare nella metà campo avversaria, scalare sempre in avanti, tenere la difesa alta che non si abbassa di un centimetro quando gli avversari si allungano un po’ sul 2-0 e noi si riconquista palla e invece sembra quasi che ci si accontenti e si va a far le cose con un po’ di superficialità come è successo stasera e invece quello è il momento di spingere a manetta. Dalbert? Cosa devo dire a Santon che ha sempre giocato nell’Inter, ha fatto bene in passato e si sta mettendo in mostra anche per un’eventuale posto in nazionale perché è un giocatore completo: ha fisico, ha piede destro e sinistro, forte di testa e sa spingere e difendere. Dalbert domani mattina si allenerà più forte di prima perché probabilmente non basta e poi si vedrà alla prossima se scelgo bene o male. Rosa corta? Ne servono altri 4-5 perché poi nella lunghezza del campionato serviranno giocatori freschi con la stessa qualità degli altri e noi abbiamo questi giocatori però allo stesso tempo c’era da far sentire qualcuno titolare, è stata proprio una scelta quella di far credere a qualcuno di essere insostituibile per aumentargli l’autostima, poi quando la squadra fa bene è anche più facile mettere qualcuno nuovo come stasera Santon che secondo me ha fatto una buona partita: era un po’ contratto all’inizio ma poi si è sciolto nel secondo facendo queste scorribande palla al piede che lui sa fare, è un calciatore veramente tecnico che sa fare la fase offensiva. Squadra messa bene in campo? Vogliamo scalare sempre in avanti. Quando ci siamo messi a metà primo tempo con Gaglia mediano e due mezzali siamo riusciti a soffocare l’Atalanta sulla loro costruzione bassa mentre solo col trequartista Borja all’inizio non ci siamo riusciti granché e ci palleggiavano sugli esterni perché arrivavamo in ritardo spesso col mediano; con le mezzali arrivavamo da tutte le parti, eravamo più corti e riconquistavamo la palla prima».