Spalletti a MP: “Inter non tranquilla, ma gioca col cuore”

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24 febbraio 2018, 23:09
Luciano Spalletti

L’Inter torna a vincere dopo la sconfitta contro il Genoa battendo 2-0 il Benevento grazie alle reti di Skriniar e Ranocchia. Il tecnico Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium

IL RIGORE SU CATALDI- “Mi sembra che Ranocchia non metta la gamba, la mette per non farsi fare tunnel e lui va a scontrare sulla gamba, l’ha già appoggiata quando Cataldi prende posizione, Cataldi va a colpire la gamba. Ranocchia mette la gamba in anticipo e la tiene ferma, Cataldi va a picchiare e cade per terra, io non lo vedrei così netto”.

GIOCATO COL CUORE- “Non siamo tranquilli, siamo sottoposti a doversi poi prendere responsabilità dello spettacolo che offriamo. E’ sempre il giochino iniziale delle aspettative, poi si crea un fardello di roba che come si mette in discussione è facile dover essere sottoposti a qualsiasi discorso. Però è chiaro che noi in questo momento non stiamo reagendo in maniera convincente, evidenziando una grande qualità e personalità, anche stasera poi il calcio d’inizio è significativo, buttando la palla in fallo laterale, questo la dice lunga su quello che è il sentimento dei ragazzi che è carico di difficoltà. Poi secondo me hanno fatto giustamente appello alle cose più importanti stasera, pur sbagliando molto hanno giocato col cuore perché la testa si intasa con tante cose ed è difficile, se uno però pensa che è la squadra che avremmo sognato da bambini si parte col cuore e col cuore si trova sempre una soluzione”.

LA PRESTAZIONE DELLA SQUADRA- “Questo secondo me l’abbiamo fatto troppo, di pressare, perché loro sono una squadra costruita con un allenatore bravo che fa giocare a calcio. Sono giocatori che hanno qualità, il problema è quando riesci a prenderla, poi non gliela devi dare. E’ sempre un dare per avere, chi dà più in quella direzione fa fatica a recuperare e vista la nostra potenzialità c’era da farli faticare a riprendere palla, invece si faceva fatica a riprenderla palla e loro ci hanno creato qualche problema. Qualche volta c’era da lasciargli la palla e farli entrare nella nostra metà campo, quando siamo andati a prenderla ci hanno creato difficoltà. Poi è la qualità, loro impostavano da quella parte lì, c’era una densità e un traffico che diventava difficile entrare, abbiamo sbagliato qualche pallone e ci siamo innervositi. Nel secondo tempo ci siamo messi a posto, i nostri calciatori hanno dato più qualità, sono stati meglio in campo e probabilmente hanno giocato più da squadra. Se affronti il problema da singolo è difficile, se lo fai da squadra come nel secondo tempo diventa più abbordabile, nel secondo tempo abbiamo palleggiato meglio, Skriniar è entrato due o tre volte sui loro mediani, ha liberato la possibilità di giocare sulla trequarti e secondo me abbiamo vinto con fatica e meritatamente, quello che dovevamo fare in sintesi”.

LA PRESTAZIONE DI RAFINHA- “Sì, molto. Non pensavo riuscisse a fare questo pezzo di partita, ha corso, è ancora alla ricerca della completezza di condizione. Lui riesce a far girare la palla, sarebbe voluto rimanere altri 5 minuti però ha preso delle belle tranvate, è entrato su tutti i palloni, molto bene”.

LE CONDIZIONI DI ICARDI- “Io preferisco rispondere, state dicendo cose sbagliate. Icardi ha un problema all’adduttore per voglia sua di rientrare e voglia nostra di averlo dentro è entrato a far parte del gruppo qualche giorno anticipato e probabilmente poi ha risentito qualcosa perché poi è stato costretto a tornare indietro. Però ha un problema all’adduttore. Stasera lo avrei potuto rischiare, lui è voluto venire per dare un contributo e prepararsi meglio per la prossima, se ci fosse stato un problema nella partita l’avrei messo dentro, ma il rischio era altissimo, ora possiamo gestire meglio questa settimana e domenica ci sarà. Se no diventa facile, vi si fa vedere il problema quando gli è successo dalla telecamera del campo”

I PRESUNTI LITIGI ICARDI-BROZOVIC- “Le chiamate notizie? Siamo messi malissimo”.







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