Spalletti a MP: “Buona Inter, ma abbiamo sofferto mezz’ora”

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20 agosto 2017, 23:23
Spalletti

Il tecnico dell’Inter si è presentato ai microfoni della stampa dopo la vittoria contro la Fiorentina nella prima giornata di campionato

Buona la prima per l’Inter di Luciano Spalletti, vittoriosa per 3-0 contro la Fiorentina nella prima giornata di campionato. Il tecnico toscano si è presentato ai microfoni di Mediaset Premium: “Sono molto soddisfatto perché c’era un pubblico caloroso, voglioso di trasmetterci il suo affetto, la squadra è entrata bene in campo, ha giocato un buon calcio, abbiamo fatto tre gol contro una buonissima squadra che ha fatto vedere subito come è e in certi momenti ci ha messo in difficoltà”.

LA PRESTAZIONE DI ICARDI E PERISIC- “Sappiamo che hanno qualità nell’andare ad attaccare gli spazi, hanno forza e finalizzano le azioni. Aggiungiamo anche Miranda e Skriniar, quando c’è stato da difendere hanno difeso bene, non hanno sofferto quando sono stati attaccati”.

IO UN FUORICLASSE?- “Bene è cominciare a pensare a chi conta veramente, se Icardi non prende il tempo, se Ivan non mette quella palla tagliata diventa difficile. Questi giocatori devono fare in modo che non gli venga tolto il palleggio, se qualcosa non è andata bene io la dico, perché quella mezz’ora in cui abbiamo sofferto non deve succedere, ma abbiamo una squadra forte che può vincere tutte le partite”.

COSA MANCA- “Noi abbiamo fatto una buona partita, se si riesce anche in quella mezz’ora a mantenere il ritmo è interessante, se quando si arriva sul fondo si riesce a trovare il compagno si sfrutta qualche azione in più. Serve più cattiveria nelle azioni che contano, il professionista sa quale è il momento di tirare fuori la qualità, abbiamo fatto vedere che in certi momenti abbiamo interpretato in maniera differente delle situazioni uguali”.

L’ATTEGGIAMENTO- “Ci chiamiamo l’Inter e abbiamo l’obbligo di costruire, mantenere l’azione, poi ci sono dei momenti in cui bisogna andare a cercare il pallone. Spesso la Fiorentina ha forzato le giocate uomo contro uomo, bisogna andare a trovare il giocatore che poi riesce a puntare la difesa. La Fiorentina ha dimostrato di avere una squadra con una mentalità importante, ha un’organizzazione che le ha permesso di pressarci, abbiamo avuto delle difficoltà nella mezz’ora centrale a venire incontro quando loro avanzavano. Ci sono dei momenti in cui bisogna buttare la palla e momenti in cui bisogna difendersi”.

LA PROSSIMA A ROMA- “Io torno volentieri, incontrerò molti amici, poi mi accolgano come vogliano, non dipende da me. Io ci andrò con grande amicizia e disponibilità a incontrare delle persone a cui voglio bene”.