Santon: “L’Inter è casa mia, l’obiettivo è…”

Articolo di
13 luglio 2015, 18:49
santon brunico

Intervistato dai microfoni di Inter Channel, Davide Santon ha parlato dei primi giorni di ritiro a Riscone di Brunico, del passato e degli obiettivi stagionali, sebbene sia considerato per molti tra i probabili partenti del mercato estivo

RITORNO A CASA«Qualcuno mi chiama ancora Davidino, ma Davide va bene. In Inghilterra è stata un’esperienza bellissima, mi è servita per crescere come giocatore e come uomo. Ho creato una famiglia con mia figlia e mia moglie, adesso siamo contenti e io sono contento di essere tornato dove sono cresciuto. Sento questa come casa mia».

PAPA’ DAVIDE «E’ una gioia immensa, è una cosa che non puoi dimenticare. E’ la cosa più importante. Con me parla italiano, con la mamma parla inglese. Passa tanto tempo con lei, ma è molto legata a me. Sente la mia mancanza e quando torno a casa è sempre contenta di vedermi».

PRIMA INTER«Sette anni fa feci il mio primo ritiro a Brunico. All’inizio tanta panchina, poi a gennaio il mister decise di farmi giocare in Coppa Italia contro la Roma. Da lì in poi è stato tutto più facile e in discesa. Successe di tutto, poi ci sono state difficoltà un po’ per colpa mia, un po’ per colpa degli infortuni».

AL NEWCASTLE«L’esperienza in Inghilterra mi è servita, quando si è giovani si ha bisogno di giocare. I tifosi del Newcastle sono molto caldi. Avevo l’opportunità di giocare sempre, crescere partita dopo partita. Ma appena c’è stata l’opportunità di tornare a casa, sono voluto tornare subito. Sinceramente non ero tanto convinto di tornare e andare in una squadra diversa dall’Inter. Quando è arrivata l’Inter ho parlato con Ausilio, mi hanno convinto subito e sono tornato. Ora sono felice».

OBIETTIVI STAGIONALI«Sono arrivato in Prima Squadra quando l’Inter vinceva sempre, sono stati anni indimenticabili. Ma quest’anno ci aspetta un anno pieno di emozioni. La squadra ha tanta voglia di riscatto, vogliamo puntare in alto. Con la rosa che abbiamo ci sono ottime possibilità di fare una grande stagione».

FASCIA PREFERITA«Io gioco da entrambe le parti, poi dipende anche dall’avversario che hai davanti. Nella fase offensiva mi trovo meglio a sinistra, così riesco anche ad accentrarmi, anche se sono più destro. Il mister mi chiede il cross di prima, ci stiamo lavorando. Sono sicuro che arriveranno tanti gol da cross sul fondo».

ASTINENZA DA GOL«Sto ancora cercando il primo gol con l’Inter, nelle giovanili ne ho fatti abbastanza, ma giocavo più avanti. Devo crederci di più, rischiare il tiro qualche volta in più e sicuramente il gol arriverà. Voglio sbloccarmi anche in Italia come in Inghilterra. Spero che il gol arrivi presto, ma spero soprattutto che la squadra inizi bene il campionato per ritrovarci in Champions League o in posizioni da Inter».

STAGIONE SENZA COPPE«Da un punto di vista è meglio. Certo giocare in Europa è sempre una bella emozione, ma quest’anno possiamo concentrarci solo sul campionato e prepararci meglio. Dobbiamo fare una grande stagione».

NAZIONALE«Ci penso sempre, giocare per l’Italia è sempre un’emozione unica. Prima devo fare bene nel club, poi il resto verrà di conseguenza».