Santon: “De Boer mi ha ridato fiducia, Mancini incomprensibile”

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12 ottobre 2016, 08:15
Santon

Intervistato in esclusiva da “Tuttosport”, Davide Santon ha parlato del suo rapporto con de Boer e con Roberto Mancini, esprimendo le sue perplessità su alcune delle sue scelte

ESTATE DURA – «E’ stata un’estate dura, c’era Mancini che mi considerava la quarta/quinta scelta e avevamo scelto di prendere strade diverse per far sì che non perdessi un anno. Così non è stato, si vede che il mio destino prevedeva che restassi qui. La storia poi la conoscete: è arrivato de Boer e ho ricominciato a giocare. Però ce ne ho messo anche del mio perché non ho mai mollato».

FIDUCIA – «A de Boer devo tantissimo, quando è arrivato mi ha subito parlato e sapeva che avevo bisogno di allenarmi e di tempo per tornare al 100%. Mi ha detto che aveva intenzione di schierarmi titolare e così è stato. Per un giocatore è importante sentire la fiducia del proprio allenatore e dopo le parole di de Boer ho maturato la convinzione che, se mi fossi allenato per bene, avrei potuto giocarmela con tutti».

MANCINI INCOMPRENSIBILE – «Mancini ha semplicemente preferito altri giocatori rispetto a me, come lecito. Io di riflesso ho iniziato a guardarmi attorno anche se non capisco perché abbia voluto riprendermi per poi decidere dopo mezza stagione che non andassi più bene. Nel derby dello scorso anno mi mandò al massacro: non giocavo da quattro mesi e mi ha spedito in campo quando non ero pronto né fisicamente né mentalmente. Ciò non toglie che gli sarò sempre grato per avermi riportato all’Inter».

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