Sala: “San Siro per due si può, ecco come”

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13 ottobre 2016, 10:28
San Siro Inter

In un’intervista alla “Gazzetta dello Sport” il sindaco di Milano Beppe Sala parla del futuro di San Siro. Il primo cittadino svela l’idea di un impianto condiviso da Inter e Milan, ma con ampie possibilità di ammodernamento.

NIENTE NUOVO IMPIANTO – «Ricordo l’interesse che c’era da parte di Inter e Milan sull’area Expo. Oggi, con grande pragmatismo, noto che non c’è la volontà di fare un nuovo stadio, si è perso il momento. E l’Inter è fortemente determinata a rendere San Siro più in linea con le esigenze attuali. Poi c’è il museo dello stadio che, pur non avendo spazi straordinari, fa numeri pazzeschi. Insomma, ormai nessuno mette più in discussione San Siro adesso che l’accessibilità è stata risolta con la M5. E allora lancio l’idea di un San Siro per due».

SAN SIRO DOPPIO – «San Siro, nella mia idea, verrebbe sdoppiato con uno spazio esterno per l’Inter e uno per il Milan. Ci sono due aree utilizzabili: una quella adiacente al Trotto che oggi potrebbe essere finalmente sfruttata, anche se c’è da fare una trattativa privata con Snai, e l’altra sul versante opposto, su terreni di proprietà comunale. Queste aree funzionerebbero come lounge, per la ristorazione, l’hospitality, lo store. Andando avanti con la fantasia si può immaginare di dividere idealmente lo stadio non solo con lo spogliatoio dell’Inter da una parte e quello del Milan dall’altra ma con tribune autorità e sky box da entrambi i lati e due ingressi separati. Metà stadio nerazzurro e l’altra metà rossonero».

AREA AMMODERNATA – «Ci sarebbe una caratterizzazione dell’impianto per le due società, che adesso sono costrette a lavorare in maniera precaria cambiando il layout ogni settimana e condividendo gli stessi spazi. Noi, come amministrazione, possiamo facilitare i processi urbanistici per dare dignità a questa area, mantenendo una vocazione sportiva».

 

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Giulio Di Cienzo

Giulio Di Cienzo

Giulio Di Cienzo, nasce a Milano e si costruisce negli anni una passione per il calcio equamente divisa tra razionalità e passione. La parte più calda sta in Sudamerica, l’unico tifo è per l’inter.