Rafinha: “Inter, andremo in Champions e voglio restare”

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24 febbraio 2018, 11:55

Rafinha ha concesso una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport in cui ha parlato del suo impatto con la realtà dell’Inter mostrandosi sicuro che l’obiettivo Champions League sarà raggiunto

Se non sarà stasera, sarà contro il Milan. Da fuori, che idea si è fatto del derby di Milano?- “E’ una sfida di cui si parla in tutto il mondo, vale come Barcellona-Real Madrid o River-Boca”.

Cosa ci dice di San Siro?- “Mi aveva incantato già da vuoto, con i tifosi poi è davvero unico”.

I tifosi vengono in 50.000 malgrado le difficoltà e la invocano come salvatore della patria. Questo la stimola o la spaventa?- “Non sento la pressione da salvatore della patria, casomai è una motivazione ulteriore anche verso la gente che mi ha accolto in modo stupendo. C’è pressione su ogni giocatore di un certo livello, bisogna imparare a trasformarla in carica. E’ un qualcosa di cui ho bisogno per esprimermi al meglio”.

Al meglio non ha certo trovato l’Inter, che nelle ultime dieci gare di campionato ha raccolto appena 9 punti. Come si spiega questo momento?- “Ho imparato che nel calcio, e non solo, ci sono dei cicli e dei mini cicli dinamici. Quando inizia una serie negativa non è mai facile invertire la tendenza. Certo, non è un momento facile, ma con la qualità che abbiamo in rosa ne usciremo”.

Firmerebbe per perdere il derby ma avendo la certezza di andare in Champions?- “No, voglio vincere il derby! Poi la Champions verrà da sé”.

Spieghi ai tifosi perché l’Inter questa volta tornerà nell’Europa che conta- “Perché ho tanta fiducia nei miei compagni e sono sicuro che faremo grandi cose”.

Eppure i centrocampisti non fanno gol, segnano solo Icardi e Perisic. Cosa si sente di promettere in questo senso?- “Ma gli assist valgono come i gol e Icardi non va in porta da solo. Candreva per esempio non avrà ancora segnato ma quanti assist ha fatto? E comunque, se mi dicessero di firmare per un posto in Champions con i gol solo di Icardi e Perisic fino a maggio, chiederei subito la penna”.

Anche se è in prestito con diritto di riscatto, la prossima stagione si vede a Milano facendo la Champions?- “Certo, è quello che vorrei. Non sono venuto qui pensando di recuperare la forma per poi tornare al Barcellona. Voglio rimanere, poi ovviamente il mio riscatto dipenderà dall’Inter”.

Cosa le ha detto Messi prima che lei si trasferisse all’Inter?- “Leo, ma anche Suarez ed altri, mi hanno spiegato che stavo andando in un club storico, una big mondiale”.

Appena arrivato aveva spiegato che anche i suoi idoli erano interisti- “Vero, impazzivo per Ronaldo e Adriano. Ronaldo perché è il fenomeno, Adriano invece ha dato il meglio qui e in tv non mi perdevo nessuna delle sue partite”.

Che gruppo ha trovato?- “Mi ha molto sorpreso per condizione fisica e per qualità. Ho molta fiducia nei compagni non manca nulla per centrare l’obiettivo Champions”.