Quagliarella ancora bestia nera: Inter-Sampdoria 1-2

Articolo di
3 aprile 2017, 22:42
Fabio Quagliarella Sampdoria

E’ Fabio Quagliarella il giustiziere dell’Inter, come successo nella gara d’andata che costò l’esonero a De Boer. Dopo un primo tempo equilibrato, la Sampdoria merita la vittoria finale nella ripresa, crescendo in condizione fisica e mentale.

SECONDO TEMPODopo una prima frazione caratterizzata dai legni della Sampdoria e la rete di Danilo D’Ambrosio, la ripresa comincia con il lampo della squadra di Giampaolo, che trova il pareggio. Sugli sviluppi di corner dalla sinistra, Silvestre svetta di testa sul secondo palo e indirizza il pallone verso l’angolo opposto, la sfera poi viene leggermente deviata da Schick ad un passo dalla linea di porta. Come detto già nel primo tempo, la manovra dell’Inter non risulta lucida ed efficace come di consueto: Icardi, Candreva, Perisic e Banega si accendono solo a tratti come delle luci intermittenti di Natale. Troppo poco per impensierire una difesa della Sampdoria che gioca una partita ordinata e precisa.

Al 62′ la partita vive un momento di fuoco con un’occasione da una parte e dall’altra: prima Viviano compie il miracolo su colpo di testa di Perisic su cross da calcio d’angolo, sul contropiede è Quagliarella a sfiorare la rete con un diagonale di sinistro ben neutralizzato da Handanovic. Intanto Pioli cerca di mettere forze fresche in attacco con l’ingresso di Eder al posto di un opaco Banega, trasformando l’assetto nerazzurro in un 4-2-4. Ed è proprio l’attaccante della Nazionale italiana a rendersi pericoloso con una botta da fuori area parata in tuffo da Viviano. Al 72′ poi, la più grande occasione della partita dell’Inter: Candreva scappa a tutti sulla fascia destra e serve a Icardi un pallone d’oro, che in corsa e non coordinato spedisce incredibilmente sopra la traversa.

L’Inter conclude la partita con un modulo particolare, offensivo al massimo, con Joao Mario e Candreva a supporto di Icardi ed Eder. Mancano però le idee ed il cinismo in zona offensiva alla squadra di Stefano Pioli, mentre la Sampdoria sembra crescere con il passare del tempo, anche per quanto riguarda le risorse fisiche. Il tutto porta ad una sortita offensiva continua dei blucerchiati, che trovano un calcio di rigore sacrosanto per un fallo di mano di Marcelo Brozovic. Sul dischetto si presenta Quagliarella, che scarica un bolide centrale e non lascia scampo ad Handanovic. L’Inter chiude la partita stanca e disordinata, per quella che può serenamente essere archiviata come una delle peggiori prestazioni della gestione tecnica di Pioli.

IL TABELLINO

Inter-Sampdoria 1-2

Marcatori: 36′ D’Ambrosio, 50′ Schick, 85 Quagliarella (R)

Ammoniti: 85′ Brozovic, 88′ Miranda

Espulsi:

INTER: 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 17 Medel, 25 Miranda, 15 Ansaldi; 5 Gagliardini (46′ Kondogbia), 77 Brozovic; 87 Candreva, 19 Banega (66′ Eder), 44 Perisic (78′ Joao Mario); 9 Icardi.
A disposizione: 30 Carrizo, 2 Andreolli, 6 Joao Mario, 7 Kondogbia, 8 Palacio, 11 Biabiany, 20 Sainsbury, 21 Santon, 23 Eder, 24 Murillo, 55 Nagatomo, 96 Barbosa.
Allenatore: Stefano Pioli

SAMPDORIA: 2 Viviano; 22 Sala (16′ Bereszynski), 26 Silvestre, 37 Skriniar, 5 Dodò (70′ Regini); 16 Linetty, 34 Torreira, 8 Barreto; 10 Fernandes (61′ Alvarez); 27 Quagliarella, 14 Schick.
A disposizione: 1 Puggioni, 30 Falcone, 4 Simic, 11 Alvarez, 17 Palombo, 18 Praet, 19 Regini, 20 Pavlovic, 21 Cigarini, 23 Djuricic, 34 Bereszynski, 47 Budimir.
Allenatore: Marco Giampaolo

Arbitro: Celi
Assistenti: Preti, Longo
IV uomo: Lo Cicero
Assistenti addizionali: Irrati, La Penna







ALTRE NOTIZIE