PSG – Inter 1-0, il report

Articolo di
30 dicembre 2014, 22:54
bonazzoli

Finisce 1-0 l’amichevole di fine anno a Marrakech fra PSG e Inter, con i francesi che hanno la meglio sui nerazzurri solo nel secondo tempo, quando Mancini pensa che è meglio risparmiare i titolari per la partita con la Juve e imbottisce la squadra di riserve e ragazzini.

L’Inter era partita quasi con la formazione titolare, eccezion fatta per Bonazzoli, Andreolli e M’Vila, mentre fra gli undici inaziali si rivedeva anche Hernanes, al rientro dopo un infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per quasi due mesi.

Partita comuque non entusiasmante e inizialmente presa un po’ sottogamba da entrambe le squadre: infatti la prima metà del primo tempo si gioca su ritmi molto blandi e sopratutto a centrocampo, con la sola fiammata del tiro da fuori area di Kuzmanovic a lambire il palo dopo solo sei minuti. Da sottolineare nell’Inter l’ottima prova di Bonazzoli, col giovane nerazzurro che mette in mostra tanta qualità ma anche impegno e buona volontà, andando spesso a dare una mano ai suo compagni anche in difesa: un’altra prova che dà ragione a Mancini che sta puntando molto sulla crescita di questo talento.

È al 27′ che la gara si accende, dopo un tiro di Ibrahimovic respinto con un mezzo miracolo di piede da Handanovic nonostante la distanza ravvicinata: dopo quest’occasione le due squadre paiono svegliarsi e da lì alla fine del primo tempo lo stesso Ibra ha un’altra occasione, e poi l’estremo difensore nerazzurro si supera con una doppia parata prima su Rabiot – che aveva tirato da fuori area- e poi su Matuidi, che aveva raccolto la respinta del portiere sloveno.

È Mauro Icardi invece a sprecare le due occasioni più nitide per l’Inter: prima si fa neutralizzare il tocco di esterno da Douchez, il portiere di riserva del PSG, in uscita poi manda quasi sul palo un pallonetto dolce con cui aveva scavalcato il portiere francese dopo essere stato imbeccato con un bel filtrante da Kovacic, la chançe più pericolosa di tutto il primo tempo. Chissà, Maurito forse era distratto dalla nascita della figlia, che è prevista proprio in questi giorni.

Si va al riposo ancora sullo 0-0, ma quella che si presenta in campo nella ripresa è un’Inter rivoluzionata da Roberto Mancini, che a quanto pare pensa già alla gara con la Juve di martedì prossimo, oltre che a dare spazio ai ragazzi meno utilizzati finora, fra cui molti giovani: ecco quindi il turno di Carrizo, Puscas e Krhrin, ma anche mano a mano che passano i minuti di Donkor, Camara, Mbaye e Palazzi, con quest’ultimo che sembra l’unico veramente motivato e vivo nella partita, tant’è che a fine partita sfiora anche il gol con un bel tiro dalla distanza. Trovano spazio anche Dodò – spesso titolare quest’anno- Vidic e Obi, che diventa addirittura capitano quando Andreolli lascia il campo. Al rientro anche Jonathan, dopo tre mesi fuori dai campi per infortunio.

Questo valzer delle sostituzioni dà fiducia e spazi al PSG, che domina i primi 30 minuti della ripresa, almeno nel possesso palla, e trova quasi subito il gol con Cabaye, che batte Carrizo quasi indisturbato dopo una discesa di Van der Wiel sulla sinistra, un film già visto altre volte in stagione.

Il PSG a quel punto domina e cerca ripetutamente il raddoppio, specie con Ibrahimovic, senza però troppa fortuna. Blanc non ha pensieri di big match imminenti, e lascia dentro tutti i suoi titolari aggiungendo, anzi, armi al suo arsenale già ricco quando fa entrare Lucas Moura, che approccia l’amichevole col piglio di una partita ufficiale e per alcuni minuti è una vera spina nel fianco nella difesa nerazzurra.

Sono gli ultimi dieci minuti quelli in cui si vede qualche lampo di Inter, coi ragazzini alla ribalta che hanno un impeto di orgoglio e attaccano senza sosta cercando il pareggio, sfiorato prima da Palazzi e poi da Mbaye.

L’arbitro poi fischia la fine dopo tre minuti di recupero: un match double-face dove comunque l’Inter ha saputo tenere testa a una delle migliori squadre d’Europa del momento, fornendo indicazioni preziose a Mancini in vista della sfida contro la Juve.

TABELLINO

Paris Saint- Germain (4-2-3-1): Douchez; Digne, Camara (Kymmakon dal 60′), Aurier (Marquinhos dal 46′), Van der Wiel (Maxwell dal 72′); Verratti (Martin dall’84’), Chantome (Kimpembe dall’88’); Matuidi, Cabaye (Lucas dal 60′), Rabiot; Ibrahimovic.

A disposizione: Sirigu, Marquinhos, Lucas, Thiago Motta, Cavani, Bahebeck, Maignan, Maxwell, Kimpembe, Kymmakon, Martin, Diaw mory.

Allenatore: Laurent Blanc

 

Inter ( 4-2-3-1): Handanovic (Carrizo dal 48′); D’Ambrosio (Donkor dal 48′), Ranocchia (Vidic dal 46′), Andreolli (Palazzi dal 74′), Juan Jesus (Dodò dal 46′); M’Vila (Jonathan dal 58′), Kuzmanovic (Krhin dal 46′); Kovacic (Obi dal 46′), Hernanes (Camara dal 48′); Bonazzoli (Mbaye dal 58′); Icardi (Puscas dal 46′).

A disposizione: Carrizo, Berni, Jonathan, Vidic, Obi, Mbaye, Puscas, Camara, Krhin, Donkor, Palazzi.

Allenatore: Roberto Mancini

 

Ammoniti: nessuno

Espulsi: nessuno

Marcatori: 57′ Cabaye (P)

Arbitro: Jiyed Redouane

Stadio: Grand Stade, Marrakech, Marocco

Facebooktwittergoogle_plusmail