Pioli: “Inter ha giocato per vincere! Medel utile dietro, J.Mario…”

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20 novembre 2016, 23:58
Pioli

Stefano Pioli – intervistato dai microfoni di “Rai Sport” durante la diretta della “Domenica sportiva” su Rai 2 -, commenta il suo debutto sulla panchina dell’Inter nel derby pareggiato al 92′ contro il Milan: di positivo c’è la prestazione, di negativo il pareggio, fin troppo stretto per quanto visto in campo

PARTITA DOMINATA – Gioisce a metà Stefano Pioli, che ha messo in campo un’Inter meritevole della vittoria: «Siamo parzialmente soddisfatti, il nostro obiettivo era vincere e lo abbiamo dimostrato giocando. Abbiamo sofferto poco il Milan, ho visto tante cose positive e altre cose meno su cui dobbiamo migliorare in fretta per recuperare posizioni in classifica. Ho scelto i miei giocatori con le caratteristiche adatte per affrontare il Milan: centrocampo dinamico e fisico, Gary Medel può giocare sia in difesa sia a centrocampo, dispiace sia uscito perché stava facendo un’ottima partita. Ho tante scelte, i giocatori devono essere bravi a convincermi giorno dopo giorno per farsi schierare in campo. Se avessimo perso sarebbe stata una beffa perché la partita l’abbiamo fatta noi: abbiamo costruito e giocato per creare occasioni, il Milan sicuramente è stato bravo a segnare e punirci quando ha avuto le occasioni, ma noi non ci siamo mai arresi e siamo andati sotto immeritatamente. Abbiamo reagito con carattere, c’è consapevolezza e voglia di fare bene e di riprendere a correre più forte. Sono soddisfatto: ho visto tante cose positive, sapevo che non potevamo essere perfetti perché lavoriamo insieme da poco. Volevo vedere tanta voglia e generosità. Non è stato facile reagire dopo aver fatto la partita ed essere andati sotto immeritatamente, ma noi lo abbiamo dimostrato con molto carattere».

GIUDIZIO SUI SINGOLI – «Noi vogliamo fare le partite: avere un difensore che può costruire bene come Medel, capace di giocare anche a centrocampo, molto intelligente tatticamente e che si abbina a tutti i centrali che abbiamo, può esserci molto utile. Joao Mario è un centrocampista dinamico, sa inserirsi e smarcarsi, ma erano soluzioni per oggi: giocheranno sempre i giocatori migliori e più adatti in base alle caratteristiche che serviranno di partita in partita. La manovra dev’essere più veloce per servire in verticale Mauro Icardi, vogliamo sviluppare meglio questo punto: Icardi non è stato servito tantissimo, dobbiamo migliorare questo aspetto. Geoffrey Kondogbia può fare meglio, ma ha fatto una partita tosta e fisica come gli avevo chiesto: tutti possiamo crescere. Sono convinto che ci sono tanti margini di miglioramento, anche se non abbiamo tanto tempo: la classifica è lì e lo sappiamo, dobbiamo scendere in campo per portare a casa prestazioni convincenti e soprattutto vittorie».

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.