Pioli: “Inter equilibrata! Ecco cosa chiedo. Icardi non segna…”

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22 gennaio 2017, 18:00
Pioli

Stefano Pioli – intervistato dai microfoni di “Rai Sport” durante la diretta di “Novantesimo Minuto – Zona Mista” su Rai 2 -, analizza la vittoria esterna dell’Inter a Palermo sottolineando la difficoltà già incontrata dalle altre big. Poi risponde sulle questioni tecnico-tattiche

VITTORIA DI MISURA – Ottava vittoria consecutiva dell’Inter firmata Stefano Pioli, che da un mese e mezzo non conosce altro risultato: «Senza dubbio nel primo tempo potevamo avere più ritmo, ma la partita l’abbiamo fatta noi arrivando al tiro quindici-sedici volte e creando occasioni chiare senza concedere nulla al Palermo, che è sempre stato sconfitto in casa contro le big, ma giocando e perdendo con un gol di scarto: è stato così anche per noi, che volevamo dare continuità ai nostri risultati. Con il Presidente Maurizio Zamparini, malgrado l’esonero, ho mantenuto un buon rapporto: la mia al Palermo è stata un’esperienza troppo breve, ma mi è servita anche per crescere ulteriormente».

(DOPPIA) ESPULSIONE – «Nell’episodio dell’espulsione sicuramente ho sbagliato perché sono uscito dall’area tecnica: il gioco era fermo e non pensavo fosse così sbagliato avanzare e chiudere all’arbitro il perché del rosso. L’intervento mi è sembrato dettato dalla scivolosità del campo e non dalla cattiveria di Cristian Ansaldi, ma l’arbitro ha deciso così e va bene».

EQUILIBRI TATTICI – «Stiamo trovando gli equilibri, in questo momento Ever Banega e Joao Mario sono i nostri centrocampisti offensivi. Stiamo facendo così bene perché abbiamo trovato le posizioni giuste in più ruoli, i giocatori bravi possono giocare insieme e potrebbe arrivare il loro momento. Perché Mauro Icardi non segna in trasferta da settembre? Perché sta conservando il gol per la prossima trasferta (sorride, ndr)».

ATTACCO IN ZONA GOL – «Se vogliamo essere più imprevedibili dobbiamo portare più giocatori in zona gol, ne abbiamo le caratteristiche: è un nostro obiettivo. Ultimamente Joao Mario, Antonio Candreva, Ivan Perisic, Icardi, Eder e Rodrigo Palacio, quando hanno giocato, i gol li hanno fatti: vorremmo che tutti i giocatori offensivi siano propositivi per attaccare la porta avversaria. Ci stiamo lavorando per migliorare ancora».

OBIETTIVO RISALITA CONTINUA – «Alla squadra chiedo semplicemente di continuare così: stiamo ottenendo questi risultati positivi grazie all’approccio e alla disponibilità di tutti: il nostro è un campionato molto livellato, tutte le squadre vanno forte, soprattutto quelle davanti a noi, per questo dobbiamo lavorare al massimo giorno dopo giorno. La società è molto ambiziosa e dà fiducia a tutti, ma siamo concentrati solo sul presente: il campionato è lungo, siamo in ritardo e dobbiamo fare di tutto per recuperare le nostre posizioni».