Pioli: “Dobbiamo credere in noi stessi. Possiamo fare bene”

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7 dicembre 2016, 14:25
Pioli Stefano

Il tecnico dell’Inter Stefano Pioli ha risposto alle domande dei giornalisti nel corso della conferenza stampa di prestazione del match contro lo Sparta Praga, valido per l’ultima giornata della fase a gironi dell’Europa League.

La partita di domani sarà una scocciatura o un’opportunità per fare esperimenti?

«E’ un’occasione, sicuramente per i ragazzi che hanno giocato meno e per tornare a vincere e onorare una competizione europea».

Avrebbe fatto le dichiarazioni di Simeone?

«Io sono l’allenatore dell’Inter e lui quello dell’Atletico Madrid. Entrambi dobbiamo rimanere molto concentrati sul nostro lavoro e pensare solamente a questo».

Qual’è il tuo stato d’animo?

«Sono molto determinato e voglioso di fare bene insieme alla mia squadra. Sappiamo di aver sbagliato l’approccio, è un errore grave e un’altra lezione da non ripetere che ci servirà per il futuro però è altrettanto vero che nelle altre due partite di campionato la squadra aveva risposto e dato segnali positivi. Siamo distanti, c’è tanto da rincorrere e da fare ma credo nella squadra e credo ci sia il potenziale per fare bene ma è chiaro che dobbiamo cominciare da subito a tornare a vincere da domani e anche domenica».

I veterani non riescono a trascinare i compagni, come mai?

«Io credo che nell’Inter ci siano tanti giocatori con la personalità per aiutare la squadra nei momenti delicati che in ogni partita possono arrivare, credo che però tutti insieme possiamo dare qualcosa in più per trovare quella continuità di prestazione che ci possa permettere di essere veramente una squadra competitiva per quello che possiamo essere».

Come si fa a trovare gli stimoli ora che è sfumato tutto?

«Sfumato tutto? Macché. L’Europa League e su questo ci dispiace molto perché è una competizione importante e la squadra aveva lavorato tanto l’anno scorso per centrarlo. Non siamo nemmeno a metà stagione, c’è tanto da fare e tanti punti a disposizione. Ripeto, dobbiamo rincorrere e i punti di distacco sono tanti ma è altrettanto vero che abbiamo le potenzialità per vincere tante partite e c’è ancora la Coppa Italia. Tanto lavoro e credere in noi stessi».

C’è qualcosa che non rifaresti?

«Non mi è piaciuto l’approccio col Napoli, solamente questo perché credo che stiamo lavorando bene e mi dispiace quando i miei giocatori non riescono a far vedere sul campo tutto il lavoro che stiamo facendo giorno dopo giorno. La cosa che mi ha sorpreso in positivo è che veramente qui ci sono tutte le condizioni possibili per far bene: parlo di strutture, di organizzazione, di supporto e quindi questo è un aspetto molto positivo sul quale possiamo costruire un ottimo futuro».