Pioli a PS: “Che anima! Inter vuole gente motivata. Gabigol…”

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21 dicembre 2016, 23:30
Stefano Pioli

Stefano Pioli commenta ai microfoni di “Premium Sport” la schiacciante vittoria dell’Inter sulla Lazio: il tecnico nerazzurro esalta l’anima di questa squadra e lancia un chiaro messaggio a tutti quei giocatori che non si sentono orgogliosi dei colori che indossano. Di seguito le sue dichiarazioni

MOTIVAZIONI – «Era importante il risultato, rimango comunque convinto che più giochi bene e più hai possibilità di vincere. Abbiamo giocato da squadra, che ha vinto soffrendo. Abbiamo un’anima in questo momento e su quest’anima possiamo costruire qualcosa di buono. Banega e Kondogbia ero sicuro che avrebbero fatto un’ottima prestazione, devono solo trovare convinzione perché i mezzi ce li hanno. Per quanto riguarda Gabigol sono contento che scateni entusiasmo, però vorrei vedere giocate più concrete e meno spettacolari perché dobbiamo essere efficaci. È giovane e sta lavorando bene così come i suoi compagni. Se resterà? Son valutazioni che stiamo facendo, il nostro primo obiettivo è sfoltire la rosa e cercare di migliorare la squadra dov’è possibile. E soprattutto vogliamo avere giocatori contenti di essere in una grande squadra. Mi rivolgo in generale e non a qualcuno in particolare. Andremo avanti con quei giocatori che ci daranno garanzie sia dal punto di vista morale che tecnico».

SACRIFICIO – «La squadra si è aiutata, sacrificata e ha stretto i denti. Tra l’altro sapevamo che nei primi tempi la Lazio va sempre molto forte e che nel secondo tempo potevamo raccogliere qualcosa in più. Siamo stati bravi e fortunati all’inizio, ma ci abbiamo messo tanta convinzione e cattiveria. Qualcosina abbiamo sbagliato, ma abbiamo messo una pezza. Abbiamo un grande portiere, dobbiamo migliorare ma c’è grande spirito di migliorare e aiutarsi. E questa penso che sia la base per crescere. La sosta un bene o un male? A me sarebbe piaciuto cavalcare questo momento positivo, adesso che c’è l’entusiasmo giusto sarebbe stato un bene continuare. Comunque passeremo una sosta serena, rimanendo comunque concentrati. Avremo un gennaio pieno di partite in cui dovremo fare punti. Icardi? Merito sia della squadra che sua, ovvio che viene messo in condizione da una squadra che verticalizza di più come l’Inter del secondo tempo. Ovvio che alzando il baricentro lui abbia avuto le situazioni giuste per far male».