Pioli a PS: “Avevo chiesto Inter efficace! Calo? Il problema…”

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28 novembre 2016, 23:48
Stefano Pioli Milan-Inter

Stefano Pioli commenta ai microfoni di “Premium Sport” la rocambolesca vittoria dell’Inter sulla Fiorentina: il tecnico nerazzurro è soddisfatto della prestazione dei suoi uomini, nonostante qualche sofferenza di troppo con un uomo in più. Di seguito le sue dichiarazioni

BUON APPROCCIO E GESTIONE DA RIVEDERE – «Episodi arbitrali? Non commento gli episodi, parlo solo della partita. Le cose buone che abbiamo fatto sono tante, l’approccio alla partita è stato giusto. Se giochiamo da squadra compatta e attenta possiamo avere valori importanti, quando aumentiamo la distanza tra i reparti corriamo qualche pericolo. Il calo del secondo tempo? Non è che stiamo vincendo tutte le partite e abbiamo un’alta autostima, quindi è soprattutto lì che dobbiamo agire di testa. Bisogna stringere i tempi e reagire, perché abbiamo qualità per far male. Ho visto tante cose positive e tante altre su cui dobbiamo veramente lavorare. Io credo che la squadra abbia qualità per giocare un certo tipo di calcio, nel secondo tempo abbiamo gestito male il pallone. Quello che vogliamo fare è provare a comandare la partita, sapendo che ciò non può succedere per tutti i 95 minuti. Scatto Champions? L’idea è quella di provare a vincere più partite possibili, solo così possiamo sperare in una posizione più alta. Dobbiamo pensare una partita alla volta, stasera affrontavamo un avversario difficile ma abbiamo vinto e siamo soddisfatti. Ora dobbiamo affrontare un altro avversario che ci sta davanti in classifica e quindi dobbiamo prepararci al meglio».

POCA LUCIDITÀ – «Il mio modo di lavorare è quello di stare vicino ai miei giocatori e dare loro il mio sostegno. Ho sempre lavorato cosi perché vivo con i miei giocatori e cercherò sempre di sostenerli. Ho trovato un gruppo affiatato e unito, consapevole di giocare per un grande club. Tutti stiamo dando il massimo per riportare l’Inter in alto. Il gruppo si sta sacrificando molto, ma dobbiamo avere lucidità per gestire certi ritmi. Con il lavoro si possono avere miglioramenti, sicuramente anche la condizione fisica può migliorare. Avevo chiesto alla squadra di essere efficace e concreta per portare il risultato a casa, ci sono momenti in cui conta solo vincere anche senza il bel gioco. Affrontavamo una squadra con tanta qualità, una volta saltato il centrocampo ci stava abbassarsi ma forse in alcuni momenti lo abbiamo fatto troppo e abbiamo concesso occasioni agli avversari. Ripeto, c’è la volontà di migliorare. Problema fisico o mentale? Problema di compattezza, ci siamo anche allungati ma mentalmente e fisicamente dobbiamo migliorare e lo faremo».

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Viviana Campiti

Viviana Campiti

Nata e cresciuta in Calabria, dove si laurea in Scienze dell'Educazione. Amante del calcio in tutte le sue forme, dalla Terza Categoria alla Serie A. Interista per predisposizione naturale e onestà intellettuale. Pazza come Maicon, passionale come Stankovic, fedele come Zanetti. Nel tempo libero ama il cinema, ma soprattutto scrivere.