Pioli a MP: “Troppi errori, questa non è l’Inter”

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9 aprile 2017, 17:42
Pioli

L’Inter è caduta sul campo del Crotone e allo stato attuale sarebbe fuori dall’Europa. Il tecnico Stefano Pioli ha fornito la sua analisi della partita ai microfoni di Mediaset Premium

APPROCCIO SBAGLIATO- “Approccio sbagliato, troppi errori, abbiamo pregiudicato una partita che doveva vederci diversi. L’inizio è stato quello che non doveva essere, abbiamo provato a riprenderla, ma nei primi 20 minuti abbiamo fatto troppi errori”.

INTER BOCCIATA- “E’ successo quello che non doveva succedere, non abbiamo lavorato bene e questo è un peccato. Le colpe sono di tutti, ci sono giocatori con valori e contro un avversario che dovevamo rispettare ci voleva più attenzione. Per fortuna abbiamo una grande partita alla prossima e dovremo dimostrare di non essere quelli di oggi. Oggi sicuramente siamo bocciati, non può essere diversamente”.

REAGIRE NEL DERBY- “Abbiamo commesso errori che non si spiegano dal punto di vista tecnico e tattico. Abbiamo perso una partita importante in casa e proprio per questo dovevamo far salire la concentrazione perché il campionato è lungo e ancora c’è la possibilità di ottenere una buona posizione. Questa è una sconfitta che fa male, non serve chiedere scusa, le scuse non servono e bisogna reagire immediatamente e la migliore occasione sarà il derby”.

INTER APPAGATA?- “Quella con l’Atalanta era stata una partita strana, lo sapevamo, tutto era andato alla perfezione. Sapevamo di dover continuare a lavorare soprattutto nell’atteggiamento dei giocatori in campo, sulla testa. L’inizio di oggi è inspiegabile per me, per noi, per come abbiamo preparato la partita. La buona reazione poi non è bastata, tutti sono responsabili, ma tutti molto volenterosi di riprendersi un posto in classifica”.

INTER SUPERFICIALE- “Siamo stati superficiali, abbiamo commesso errori che con la nostra qualità sono difficili da fare, invece nei primi 20 minuti abbiamo spalancato le porte al Crotone sbagliando situazioni semplici che dovevano essere migliori”.

OBIETTIVO FINALE- “Era chiaro che la posizione in classifica al mio arrivo era quella che era, bisognava fare un cammino eccezionale. Abbiamo spinto tanto e speso tanto, ma abbiamo il dovere di finire meglio perché le ultime due partite non ci hanno visto all’altezza delle nostre qualità, questo è sicuro e dobbiamo trovare le motivazioni per tornare quelli che siamo fin dalla prossima partita”.

ERRORI TROPPO GRAVI- “Ci sono errori evidenti e gravi, per come lavoriamo e per le nostre qualità. Non serve avere tanti giocatori davanti alla palla se poi non ci sono movimenti e non si danno soluzioni al portatore di palla, tante volte sono i movimenti senza palla che danno qualità alla giocata e nel primo tempo l’abbiamo fatto troppo poco”.

DIFFICILE ALLENARE L’INTER- “Nel calcio che conta al continuità è l’unica ricetta, noi l’abbiamo ottenuta per 4-5 mesi e adesso abbiamo avuto due soste inaspettate, ma abbiamo le capacità per dimostrare che il nostro lavoro va nelle direzioni della qualità e della competitività. Se non hai queste qualità è giusto subire queste critiche”.