Pioli a MP: “Risultato positivo, non meritavamo di perdere”

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20 novembre 2016, 23:07
Pioli

Il tecnico dell’Inter ha parlato a Mediaset Premium del derby pareggiato per 2-2. Per Pioli era l’esordio sulla panchina dell’Inter, un esordio con una prestazione senza dubbio positiva

RISULTATO POSITIVO- “Non credo meritassimo la sconfitta per la prestazione che abbiamo fatto, siamo stati contenti di aver raggiunto il risultato positivo. Ho visto tante cose positive, ma su tante altre dobbiamo ancora migliorare e crescere. Io cercavo di dare equilibrio alla squadra, nel primo tempo giocavamo solo noi, ma non abbiamo sempre accompagnato l’azione e le marcature non erano azzeccate. Sapevamo di non poter essere perfetti stasera, ho chiesto alla squadra di metterci cuore e anima e credo che i giocatori lo abbiano fatto”.

AVVERSARIO AGGREDITO- “Io credo che dobbiamo lavorare sul restare più compatti, oggi mi è piaciuta la voglia di aggredire l’avversario, sapevo che qualche volta avremmo ecceduto. Bisogna aggredire coi tempi giusti, con le posizioni giuste. Non si tratterà di sistemi di gioco, ma di avere un’unica idea, dei concetti precisi e tanta voglia di fare e già sulla voglia oggi ho avuto le risposte che mi aspettavo”.

IL LAVORO- “Io credo che molto del miglioramento passerà attraverso il lavoro, ho a disposizione dei giocatori con grandi valori e grandi professionisti. Prima del mercato ci sono tante partite e l’Inter ha ampi margini di miglioramento”.

I GOL SUBITI- “Dobbiamo avere più cattiveria e determinazione, per fare gol ci vuole qualità e determinazione, la qualità ce l’abbiamo, vuol dire che dal punto di vista della determinazione, della voglia di andare sopra gli avversari. Dobbiamo migliorare tanto. Sui gol subiti abbiamo concesso poco ma siamo stati penalizzati, ci vuole più concentrazione, ma sul primo gol eravamo sbilanciati e ci vuole più attenzione”.

GABIGOL- “Ha delle ottime qualità, sta lavorando tanto bene e continuando a lavorare così tutti avranno delle possibilità. Siamo parzialmente soddisfatti del risultato, ma vogliamo di più perché la posizione in classifica non è quella che vogliamo”.

HA SENTITO GLI EX ALLENATORI DELL’INTER?- “Io per abitudine ho buonissimi rapporti coi miei colleghi, ma non chiamo mai, preferisco prendere le sensazioni a livello personale, nell’ambiente. C’era la sosta e l’ho sfruttata per inserirmi bene in questo ambiente, ho trovato organizzazione fantastica, professionalità, supporto, sono sicuro che si può fare un ottimo lavoro tutti assieme”.

IL TIFO PER L’INTER- “Io metto tanta passione nel mio lavoro, tanto entusiasmo, dai miei giocatori pretendo il massimo. Sono arrivato all’Inter nel momento giusto della carriera e con la passione da ragazzino per questi colori posso dare qualcosa, ma continuiamo a mettere questa voglia in tutte le partite dando il massimo”.

LA CHAMPIONS LEAGUE- “Se ci credevo prima ci credo di più stasera, la squadra ha mostrato valori tecnici e morali. Sappiamo che è una rincorsa difficile, ma il campionato è lungo, dobbiamo pedalare forte perché quando insegui devi fare più punti di chi ti sta davanti”.

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Alessandro Cocco

Alessandro Cocco

Nato e cresciuto in Sardegna, vive attualmente a Roma dove studia storia moderna e contemporanea presso l'Università Sapienza. Tifa Inter fin da bambino, ma segue con attenzione anche il calcio estero dove le sue squadre "simpatia" sono Liverpool, Atletico Madrid ed Hercules Alicante (per l'unico motivo che ad Alicante ci ha vissuto un anno durante il suo erasmus). Scrive anche su bundesligapremier.it