Pioli a IC: “Non vero che abbiamo lavorato bene in settimana”

Articolo di
9 aprile 2017, 18:31
Pioli

Stefano Pioli fa autocritica e ammette di aver preparato male la partita di oggi, persa rovinosamente per 2-1 in casa del Crotone. Intervistato da Inter Channel l’allenatore nerazzurro si è dato le colpe per la situazione e si augura che dal derby di sabato scorso si possa rivedere la squadra che dopo il 7-1 all’Atalanta si è come bloccata.

STOP PSICOLOGICO«Io credo che possiamo usare tutti i termini che ognuno vuole sulla prestazione del primo tempo, perché chiaramente è stata molto al di sotto delle nostre possibilità. L’approccio, l’attenzione, la concentrazione è venuta meno e quindi abbiamo spalancato situazioni favorevoli ai nostri avversari, poi abbiamo dimostrato che si poteva e si doveva fare una prestazione differente, perché l’Inter del secondo tempo ha giocato con decisione, aggressività, velocità e voglia di fare la partita. L’approccio è stato sbagliato, significa che non era vero che abbiamo lavorato così bene in settimana, soprattutto il mio lavoro dal punto di vista mentale non ha portato i frutti che io mi aspettavo. Da quando siamo alla guida dell’Inter credo ci sia stata solo una partita su diciannove dove gli avversari hanno corso più di noi. Non è un discorso fisico, è un discorso di atteggiamento, di stare sul pezzo, di interpretare ogni partita come se fosse l’ultima e noi oggi in quello abbiamo sbagliato. Forse abbiamo pensato che le nostre qualità potessero essere sufficienti per superare l’avversario, ma se oltre alle qualità non c’è il lavoro e la giusta grinta si va poco lontano».

FUORI GLI ATTRIBUTI«Secondo me la sconfitta di lunedì doveva essere motivante per riprendere il nostro cammino, è vero che con la sconfitta di lunedì il terzo posto si era quasi definitivamente allontanato, ma è altrettanto vero che c’è da portare avanti un lavoro e un percorso che ci ha visti per tante partite dimostrare di essere all’altezza della situazione. La sconfitta ci doveva dare quell’attenzione in più per ribaltare la classifica che non volevamo, chiaramente non è questo il tipo di reazione che dovevamo mettere in campo. Io mi aspettavo più soprattutto a inizio partita, è chiaro che siamo tutti responsabili. Questa è una brutta partita, è una brutta interruzione del nostro lavoro, dobbiamo dimostrare nel finale di campionato e soprattutto nel derby che non possiamo essere questi. C’è tanto da fare, abbiamo ancora la possibilità di raggiungere un posto in Europa e possiamo dimostrare che siamo una squadra che ha fatto bene per cinque mesi e che può farlo ancora».







ALTRE NOTIZIE