Palacio: “In Italia un altro anno, ma non so se all’Inter”

Articolo di
3 dicembre 2015, 21:50
palacio

Non può mancare una domanda relativa al mercato nella puntata di Inter Nos dedicata a Rodrigo Palacio. Il contratto del calciatore scadrà a fine anno e ancora non si sa se l’Inter prolungherà il rapporto con l’ex Genoa. Di seguito anche le dichiarazioni sul passato al Boca Juniors, gli obiettivi stagionali e il rapporto con i compagni d’attacco

IL FUTURO DI PALACIO«Il contratto scade a giugno, vedremo con la società, ne parleremo e vedremo se rinnoveremo o meno. Mi piacerebbe giocare un altro anno in Italia, non so se all’Inter o in un altro club, poi mi piacerebbe andare in Argentina».

TIFOSI E IL PASSATO E IL BOCA«Tifosi? Mi dicono sempre cose belle. Mi chiedono di segnare e mi incoraggiano.  Treccia? Fino a 20 anni avevo i capelli lunghi, poi ho deciso di tagliarli. Pensavo di piacere di più, ma non ero famoso. Boca Juniors? Tifosi caldi, quando ero lì il Boca vinceva tutto, sono stati quattro anni e mezzo bellissimi».

MODULO E COMPAGNI«Sulla fascia per me sarebbe più difficile giocare. Non so se riuscirei a fare 90 minuti sulla fascia e nel 4-3-3 mi vedrei più come punta. Con Gasperini giocavo sulla fascia, ma erano cinque anni fa. Allora potevo farlo, credo di aver fatto bene infatti prima di arrivare all’Inter. Lui mi ha fatto crescere molto come giocatore. Perisic mi piace molto quando gioca a sinistra, salta sempre l’uomo, anche quando arriva in fondo fa bei cross. Ljajic è molto forte, ha tecnica, è veloce. Icardi è fortisismo, in area soprattutto, è un bomber vero. Jovetic è il più forte di tutti, ha qualità, salta l’uomo, calcia forte. Manaj ha dimostrato di avere personalità, carattere per giocare all’Inter, è giovane ma ha grandi qualità».

VITTORIE CON L’INTER«Mi piacerebbe vincere qualcosa con l’Inter prima di andare via, ne abbiamo la possibilità, abbiamo una squadra forte, stiamo cercando in tutti i modi di arrivare alla fine avendo la possibilità di vincere qualcosa».

LA PASSIONE PER IL BASKET«Nella mia città il calcio non è più popolare del Basket, entrambi gli sport hanno la stessa popolarità. Sono un appassionato, ho un buon tiro e da ragazzino ho giocato da playmaker. Anche a Brozovic e Perisic piace molto il basket, andiamo spesso a vedere le partite».