Murillo: “Ringrazio Dio di giocare nell’Inter. Il terzo posto…”

Articolo di
7 aprile 2016, 22:10
murillo

Jeison Murillo non chiude la porta al terzo posto, ospite di Inter Nos, format in onda su “Inter Channel”. Il difensore nerazzurro torna sulla sconfitta contro il Torino, poi presenta la sfida contro il Frosinone. Di seguito le sue dichiarazioni

INTER, SAN SIRO E TORINO«Torino? Dobbiamo rialzare la testa e continuare a lavorare perché le cose possono cambiare. Quando la squadra non va bene, tutto quello che si fa non va bene San Siro? Ringrazio Dio per l’opportunità che mi dà, di giocare in una grande squadra. Devo rispettare la maglia, la passione dei tifosi ci coinvolge».

EUROPA E NAZIONALE«E’ difficile stare in Europa. La famiglia e gli amici ti mancano, poi è normale perché devi seguire il tuo sogno. Mi ha aiutato il fatto di arrivare in Spagna. Gol contro il Brasile? E’ una bellissima sensazione: è stato il mio unico gol con la Colombia. E’ stato bellissimo».

FROSINONE E TERZO POSTO«Frosinone? Campo difficile, in casa sono forti. Speriamo di segnare, visto che non subiscono gol da tanto tempo. Dobbiamo rimanere concentrati, giocare bene e vincere. Terzo posto? Difficile, ma non è impossibile. Non dobbiamo arrenderci: dobbiamo tenere la testa alta e provarci».

CURIOSITA’«Condivido la stanza con Medel. Prima era Guarin, da quando è andato via è Medel. Mi trovo bene con tutti, magari di più con i sudamericani. Ruolo? Devo farmi trovare pronto per tutti i ruoli. E’ indifferente, ho sempre giocato con tutti i moduli. Altri sport? Mi piace il basket, l’Nba».

Facebooktwittergoogle_plusmail
The following two tabs change content below.
Alessandro Basta

Alessandro Basta

Alessandro Basta ha 19 anni e vive a Cosenza, dove è nato. Inizia a scrivere a 13 anni per un piccolo forum sportivo, per poi proseguire la sua attività di scrittura per un blog calcistico, in uno spazio dedicato interamente all’Inter, dove scrive editoriali. A 17 anni, arriva l’esperienza maggiormente formativa, presso InterCafè, blog in cui crescono contestualmente passione, ambizione ed esperienza rispetto alla scrittura sull’Inter. Tifoso interista fin dalla nascita, non potrebbe vivere senza.