Murillo: “Darò tutto per l’Inter! Mancini, Miranda, il numero…”

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16 luglio 2015, 11:49
fassone murillo

Grande giorno in casa Inter per Jeison Murillo, che è appena stato presentato alla stampa a conclusione del ritiro a Riscone di Brunico. Dalle sue parole trapelano soddisfazione e voglia di fare

LA VERA INTER «E’ una grande cosa poter far parte dell’Inter, che mi è sempre interessata. Da piccolo giocavo in una squadra che era solo una piccola parte dell’Inter, adesso sono davvero qui. E’ un grande club, ho grandissima voglia di giocare. Sono contentissimo di essere qui».

GUERRIERO NERAZZURRO«Mi sento un guerriero. Io voglio dare tutto per questa squadra e questa società che mi dà questa opportunità. Darò tutto fino all’ultima goccia di sudore. So benissimo che l’Inter è una squadra storica e di grande tradizione. Voglio fare il massimo per dare il mio contributo all’Inter, aiutandola a portarla più in alto possibile».

IN COPPIA CON MIRANDA«Con Joao Miranda abbiamo giocato sullo stesso campo, ma con maglie diverse finora. Vedremo le nostre caratteristiche, ma la decisione finale toccherà a mister Mancini».

ANNULLATO MESSI «E’ un privilegio poter giocare contro Lionel Messi perché è uno dei migliori al mondo. Sono contento dell’esperienza fatta in Nazionale, adesso l’Italia mi aiuterà a crescere. Ho visto un’Inter davvero forte e con spiccate doti offensive».

PUNTI FORTI E MODELLI «I miei punti di forza sono i tempi e la rapidità, riesco a coprire bene il campo. Quando giochi a calcio segui modelli di giocatori come questi (Ivan Cordoba e Fabio Cannavaro, ndr), ma poi il tuo obiettivo è seguire il tuo cammino: quello di Jeison Murillo».

LA SCELTA DEL NUMERO«Ho scelto la maglia numero 24 perché è quella che ho da quando gioco in Europa ed è un numero che in Colombia porta fortuna».

LOTTARE PER IL POSTO«Quando si sigla un accordo c’è sempre tanto entusiasmo. In questi mesi sono cresciuto molto, ma giocavo nel Granada ed ero concentrato su altro. Ora sono qui per concentrarmi sulla nuova stagione. Bisogna sempre farsi trovare pronti nella vita. L’obiettivo era arrivare qui, adesso lavorerò agli ordini del mister e lotterò per un posto. Sarebbe bellissimo essere titolare da subito, ma per questo bisogna lavorare al meglio giorno per giorno, comunque la decisione spetterà al mister».