Moratti: “Non mi manca la presidenza. Triplete gioia immensa”

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20 agosto 2016, 11:08
Moratti

Intervistato in esclusiva dal “Corriere dello Sport”, Massimo Moratti ha parlato – tra le altre questioni – della sua decisione di lasciare la presidenza dell’Inter e della sua gioia sportiva più grande: il Triplete

DECISIONE SERENA – «Non mi manca essere presidente, è stata una decisione serena, dopo tanto tempo e tanti successi. Per me è stato un privilegio e non un lavoro. E’ stato fortuna e piacere. Forse mi manca quel ritmo di vita, quell’idea che, nella tua settimana, insieme al lavoro c’era questa meravigliosa dimensione ludica su cui potevi influire da protagonista. E che poteva far emozionare tante persone».

TRIPLETE, CHE GIOIA – «Il momento più bello della mia vita sportiva è stato sicuramente il Triplete. La gente piangeva per la gioia, quel successo è qualcosa che rimarrà nella vita di tante persone. Lo so che è un gioco, ma anche quella dimensione occupa un posto nella storia degli uomini. Si gioisce di qualcosa che altri fanno ma che si sente come propria. E, per me, era il risultato di tante sofferenze, di tanti impegni, di tanti sforzi. Era il frutto del lavoro di tanti. Dei giocatori come del magazziniere».

MOURINHO – «Mourinho è’un grande professionista, serissimo, con un grande senso del dovere. Ha rispetto della società e della proprietà. E’ un tecnico eccezionale e una persona vera. Non so se questo sia in contrasto con l’immagine che vuole dare di se stesso. Ma questo è il Mourinho con il quale ho lavorato e grazie al quale abbiamo raggiunto quello storico risultato».

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