Montoya: “All’Inter per rimanere e vincere, voglio…”

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8 luglio 2015, 12:54
montoya

E’ stato appena presentato alla stampa l’ultimo arrivato in casa Inter, il terzino spagnolo Martin Montoya. Grande entusiasmo per lui, dalla quale il tecnico Roberto Mancini si aspetta molto, ma anche i tifosi

ACQUISTO VOLUTO – Prima delle parole del terzino spagnolo, il DG Marco Fassone conferma che erano anni che l’Inter seguiva Martin Montoya e finalmente quest’estate è arrivato l’OK di tutti per il suo trasferimento a Milano.

PROGETTO INTER«E’ stato un po’ difficile lasciare il Barça dopo quindici anni, ma sono contento di essere arrivato in un grande club come l’Inter. Sono contento ed emozionato per questo progetto e per la voglia di vincere titoli con grandi giocatori. Ho molta voglia di essere protagonista e di sentirmi di nuovo giocatore, perché con il Barça ho giocate poche partite negli ultimi anni. Non ero contento così, adesso spero di giocare».

DIFFERENZA TRA LIGA E A«Per quello che ho visto in televisione il calcio italiano è abbastanza simile a quello spagnolo, ma in Italia si da maggior peso alla tattica e agli aspetti difensivi. Credo che faremo un calcio ottimo e che piaccia alla gente».

MODELLI DI RIFERIMENTO«Mi è sempre piaciuto Dani Alves, ma anche Maicon. Sono giocatori rapidi, potenti e offensivi. Mi piace molto giocare così, mi ispiro a entrambi».

PROMESSA AI TIFOSI«I tifosi possono sperare che la squadra sia unita e forte per lottare e raggiungere gli obiettivi in campionato. Io posso portare la voglia di sentirmi di nuovo giocatore e di far tornare la squadra vincente come un tempo».

ARRIVATO PER RIMANERE«Io sono venuto qui per tornare a giocare e vincere nuovi titoli. Spero di rimanere per molti anni. Il Barcellona è il passato, poi si vedrà. Il presente è l’Inter».

DAL BARCA ALL’INTER«Vengo da un grande club come il Barcellona e arrivo in un altro grande club come l’Inter. Non sono impressionato da questo cambio di maglia, sono qui per fare il meglio e lottare per i titoli».

PRONTO A LOTTARE«Anche nel Barça c’erano quattro esterni, ora sono qui per giocare il più possibile. Un giocatore deve dimostrare ogni giorno con l’allenamento il massimo per guadagnare il posto da titolare, poi deciderà il mister Mancini».

ACCOGLIENZA INTER«Sono venuto all’Inter per vincere lo scudetto. Ho voglia di vincere titoli e anche la squadra. I compagni mi hanno accolto benissimo. Con gli argentini (Palacio, Icardi e Carrizo, ndr) posso parlare in spagnolo, poi inizierò a parlare italiano».

SCELTA DEL NUMERO«Mi piace il numero 2, ma anche il 14. Il 2 perché l’ho avuto nel Barça nell’ultimo anno, mentre il 14 è il giorno del mio compleanno e mi piace molto come numero».

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