Mancini: “Se si lavora bene, si può fare. Shaqiri…”

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3 maggio 2015, 18:05
Mancini

Nella conferenza stampa post-partita, il tecnico dell’Inter, Roberto Mancini, parla del match pareggiato contro il ChievoVerona e non solo, visti gli obiettivi stagionali dell’Inter e la situazione della rosa. Tra i temi trattati anche il “caso” Shaqiri.

CARENZA DI GOL«Bisogna essere più precisi e fare gol. E’ chiaro che contro le squadre chiuse ci vuole un guizzo, un’invenzione, purtroppo non ci siamo riusciti. In alcuni casi ci vuole qualcuno che davanti si inventi qualcosa e sblocchi la partita, anche l’anno prossimo incontreremo squadre che si chiudono».

DIFETTI DA LIMARE«Se ci viene il braccino per il quinto o il sesto posto siamo messi male. E’ una squadra che deve crescere, oggi i ragazzi si sono impegnati, ma siamo stati lenti».

IL CASO SHAQIRI «Solitamente se uno non gioca è perché non sta benissimo o non rende per quello che è il suo valore. Xherdan è un bravo giocatore, ma è calato fisicamente e quindi non si esprime al meglio».

NULLA E’ PERDUTO«Oggi i ragazzi si sono impegnati, hanno dato il massimo. Si, è vero, sono stati un po’ imprecisi, ma non è stata la stessa situazione della scorsa settimana. Io penso sempre positivo, le cose si possono sempre fare, lavorando bene».