Mancini e il mercato: “Ibra? Penso sia il centravanti del PSG”

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11 luglio 2015, 19:28

Il tecnico dell’Inter ha parlato ai giornalisti presenti in zona mista al termine della prima amichevole precampionato vinta 4-3 contro i tedeschi del Stuttgarter Kickers: Roberto Mancini si è concentrato prevalentemente sul mercato

Dalla nostra inviata a Brunico Francesca Ceciarini vi riportiamo le dichiarazioni fatte da Roberto Mancini ai giornalisti presenti dopo la prima amichevole precampionato dei nerazzurri, vinta 4-3 contro i tedeschi dello Stuttgarter Kickers. Il tecnico nerazzurro si è concentrato prevalentemente sul mercato e il nome su tutti è stato quello di Zlatan Ibrahimovic, accostato all’Inter in questi giorni, un ipotesi in cui Mancini non sembra credere più di tanto: «Potete dire quello che volete, ma questo non vuol dire che arriverà all’Inter. Abbiamo Icardi che è un grandissimo attaccante, poi se parliamo di Zlatan non possiamo dire altro, è un grandissimo giocatore, un grandissimo attaccante, uno dei migliori al mondo. Io penso che lui sia il centravanti del PSG, un grande club e lui è un grandissimo attaccante e penso sia difficile che vada via»

CON IBRA SAREBBE MILAN DA SCUDETTO- Ibrahimovic non è stato accostato soltanto all’Inter, ma anche al Milan. Mancini è convinto che un arrivo dell’attaccante svedese sulla sponda rossonera di Milano rappresenterebbe sicuramente un grosso salto di qualità per i rossoneri: «Se andasse al Milan diventerebbe una squadra potenzialmente pronta per vincere il campionato»

SANTON E GLI ALTRI- Alcuni giocatori come Davide Santon e Xherdan Shaqiri sono considerati in partenza. Mancini non ha voluto dare conferme, ma ha ammesso chiaramente che qualcuno partirà per una questione numerica: «Santon è un giocatore su cui noi crediamo, altrimenti non non l’avremmo preso come Shaqiri, ma quest’anno c’è una lista di 25 giocatori e per forza di cose qualcuno dovrà restare fuori. Fosse per me li terrei tutti, perché lavorano bene, sono tutti giocatori bravi e bravissimi ragazzi però purtroppo ci farebbe dispiacere tenere qualcuno che resterebbe fuori dalla lista e non giocherebbe mai, non sarebbe giusto»