Mancini alla DS: “Cambio sempre l’Inter? Vi spiego il perché”

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22 novembre 2015, 23:42
Mancini

Intervistato dai microfoni di “Rai Sport” durante la diretta della “Domenica Sportiva” su Rai 2, Roberto Mancini commenta in maniera positiva la vittoria della sua Inter, rispondendo alle domande focalizzate soprattutto sui continui cambi di formazione

VITTORIA IMPORTANTE«Per noi è stato importante vincere una partita difficile, fino all’80’ era 2-0, il 4-0 inganna un po’. Abbiamo creato occasioni e ciò è positivo, anche se ne abbiamo sbagliate altre».

SQUADRA CAMALEONTICA«Biabiany e Ljajic si sono allenati per due settimane rispetto agli altri che erano in nazionale, per questo ho scelto loro. Ho pensato fosse la cosa migliore, erano i più freschi. Io non voglio cambiare la squadra ogni domenica, se avessi undici titolari e fossi sicuro non la cambierei, ma oggi non è così. La squadra sta crescendo e si sta costruendo, ma non ha un modulo fisso. Questa settimana eravamo senza quattordici giocatori, fuori in nazionale, e pensavo fosse la cosa giusta. Poi i giocatori cambiano, ma non dipende dal modulo perché si può giocare con tutti i moduli. I giocatori sono questi, sono 22-23, fino a oggi hanno giocato quasi tutti. E’ importante perché tutti sono utili e bravi per giocare, ci alleniamo per mettere la squadra migliore ogni domenica, poi non sempre ci azzecchiamo».

MERCATO FERMO«Io ho risposto alle domande di mercato su Pirlo, Sensi e gli altri, ma sinceramente ancora non abbiamo parlato con nessuno per il mercato di gennaio. Se si presentano occasioni che ci possano aiutare OK, prendere un giocatore tanto per prenderlo no. Vedremo con la società le occasioni che arriveranno».

MENO ATTREZZATI«I giocatori devono giocare secondo i loro istinto, soprattutto quelli bravi che fanno cose che gli altri non fanno. Alla fine sono sempre undici, proviamo diverse situazione di gioco, ma al momento non possiamo avere certezze. Roma, Napoli e Juventus sono più attrezzate di noi e hanno certezze che noi non abbiamo, la squadra gioca insieme solo da tredici partite».

SCUDETTO RIMANDATO«Magari fosse tutto improvvisato, farei anche meno fatica! (ride, ndr) Lavoriamo come tutte le squadre, in allenamento facciamo cose diverse per essere sempre pronti a giocare con qualsiasi modulo. Questa settimana è andata così. Scudetto? Alla 35a giornata possiamo parlare di Scudetto! (ride, ndr)».

DIFESA E ATTACCO«La difesa è bloccata nei due centrali, i terzini oggi erano Telles e Nagatomo che sono di spinta più che statici. Se gioca Juan Jesus, che non è di ruolo, attacca meno, ma gli altri sono tutti di spinta. Biabiany, Ljajic, Jovetic e Icardi hanno fatto bene, ma credo possano fare ancora meglio. Siam contenti che Icardi abbia fatto gol».