Mancini a Sky: “Vittoria sofferta e il futuro di Handanovic…”

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10 maggio 2015, 23:21
Mancini

Ai microfoni di Sky Sport Roberto Mancini ha analizzato la partita appena giocata contro la Lazio. La vittoria ottenuta contro i biancocelesti rilancia l’Inter verso una qualificazione in Europa League che, fino a qualche giornata fa, sembrava quasi impossibile.

POCHI SPAZI – “Una vittoria sofferta? Purtroppo abbiamo avuto le occasioni, ma ne abbiamo sbagliate tante. Poi loro sono rimasti in 10 e poi in 9 ed è normale si siano messi dietro. Gli spazi erano pochi, noi abbiamo sbagliato occasioni e anche un rigore. Ma l’importante era vincere.”

GIOCATORI DI QUALITA’ –  “Abbiamo giocatori di qualità, che in partite come queste devono farsi notare. Oggi dovevano dribblare, far girare la palla, aspettare , andare in 1 contro 1 e dare la palla dentro al compagno. Lo abbiamo fatto meglio rispetto a Udine, ma la Lazio non è una squadra semplice da affrontare e si difendevano bene.”

PARTITA APERTA – “La partita è andata bene, la Lazio ha fatto un grande campionato. E’ stata una partita aperta: ci sono state 2 occasioni per noi  e 2 per loro. Ecco, quando Mauri veniva dietro a prendere palla, Medel avrebbe dovuto pressarlo e per 2 volte lo ha lasciato andare. Ma va bene così, la partita è stata molto bella.”

ICARDI –  “Mauro sta migliorando. E’ giovane e non è che in 2 mesi possa migliorare e fare tutto. Lui migliora piano piano, a volte fa bene, a volte meno bene. Oggi poteva fare 2 o 3 gol, non li fatti, ma l’importante è che giochi per la squadra e che si muova. Non ha fatto gol, ma ha fatto una buona partita.”

HANDANOVIC –  “E’ uno dei migliori portieri in Europa. Stasera ha fatto bene: oggi ha fatto una parata importante. Il contratto? Non conosco la situazione, so che stanno parlando. Quando ci sono di mezzo i contratti spesso si parla troppo, poi magari si risolve nel giro di poco. Vedremo nelle prossime settimane.
Il suo desiderio di giocare la Champions? Lo capisco: ho letto che vorrebbe la Champions e noi ora non la possiamo garantire. Poi vedremo se riusciremo a tenerlo. Dobbiamo rispettare la volontà di un giocatore, soprattutto quando ha superato i 30 anni.In ogni caso non è detto che vada via.”

POCHI SPAZI – “Con la Lazio dovevamo pressare molto alti. Loro hanno difeso tutta la partita: era difficile trovare spazi. In Italia poi in questo siamo bravi, abbiamo buoni difensori e le squadre difendono bene: si mettono lì e non vanno in avanti a caso in cerca del gol. Ma la squadra stasera ha fatto bene.”