Mancini a MP: “Lo spirito è giusto, felice per Icardi e Montoya”

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12 dicembre 2015, 23:14

Il tecnico dell’Inter è contento dopo la vittoria ottenuta dalla sua squadra contro l’Udinese, ma rifiuta paragoni con Inter del passato nonostante questa squadra stia tenendo i ritmi di quelle squadre vincenti

L’Inter batte 4-0 l’Udinese e avvia una mini fuga in campionato. Roberto Mancini si è presentato soddisfatto ai microfoni di Mediaset Premium, ma le prime parole del tecnico nerazzurro sono per una commovente dedica: “Volevo dedicare la vittoria a una bambina di nome Aurora che è volata in cielo, era una nostra tifosa e l’abbiamo voluta ricordare”.

PARTITA DIFFICILE- Mancini è poi passato a parlare della vittoria di stasera, una vittoria a suo dire difficile contro un’ottima squadra: “E’ stata una partita difficile, l’Udinese è un’ottima squadra. Il primo tempo è stato difficile, ma quando c’è da soffrire lo sappiamo fare bene”.

LO SPIRITO GIUSTO- Secondo Mancini questa Inter ha lo spirito giusto per andare lontano: “Lo spirito è giusto, quando si gioca le partite sono tutte difficili e se non c’è lo spirito giusto non vinci. Ci sono stati dei momenti in cui abbiamo sofferto”.

LOTTA SCUDETTO- Nonostante la sua Inter sia in vetta alla classifica, Mancini ancora non vuole sentir parlare di scudetto: “E’ ancora troppo presto, credo che le squadre nei primi cinque posti sono quelle che lotteranno per lo scudetto”.

IL RITORNO DI ICARDI- “Questo è il suo lavoro, non abbiamo mai avuto preoccupazioni, sappiamo che i gol li farà. Gli attaccanti passano dei momenti difficili, ma ad oggi ha fatto sei o sette gol, ci sarebbero dei problemi se ne avesse fatti soltanto uno, ma sta tenendo una buona media. Con Jovetic cominciano a conoscersi, e questa è una cosa positiva.

UNA FORMAZIONE OFFENSIVA- “Avevamo iniziato bene la partita creando un’occasione clamorosa, eravamo molto offensivi, abbiamo sofferto perché i nostri esterni indietreggiavano troppo, quindi l’Udinese non aveva difficoltà ad arrivare nella nostra trequarti. Nella difesa ci siamo messi un po’ meglio e abbiamo avuto meno problemi”.

LA SORPRESA MONTOYA- “Montoya? Era da un po’ che ci pensavo, mi dispiaceva che non avesse ancora giocato, sono molto felice che abbia giocato bene, non era semplice dopo sei mesi, ma penso che abbia giocato molto bene”.

I RECORD DEL PASSATO- Questa Inter ha un ritmo in trasferta superiore a quello tenuto dall’Inter di Mourinho, ma Mancini rifiuta questo paragone: “Quella ha vinto, come negli anni prima che avevamo fatto 17 vittorie consecutive. Quelle Inter hanno vinto, questa non ha ancora vinto nulla. La migliore difesa? Vogliamo diventare anche il miglior attacco”.