LIVE – Inter-Milan: la conferenza stampa di Icardi e Pioli

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13 aprile 2017, 12:46

Premi F5 per aggiornare il contenuto della diretta testuale della conferenza stampa di Mauro Icardi e Stefano Pioli in vista del derby di Milano. L’inizio è previsto per le 13.00, seguila LIVE su Inter-News.it

Vi siete dati una spiegazione per il calo?

Pioli: «E’ stato inaspettato per come volevamo interpretare la gara, l’abbiamo analizzato e fatto di tutto perché non succeda più. Fa parte del passato, possiamo determinare presente e futuro dimostrando di essere una squadra competitiva».

Icardi: «Penso che il mister ha già detto tutto: abbiamo guardato tutto e fatto l’analisi di quello che è successo nelle ultime due partite. Stiamo lavorando per il nostro presente e il nostro futuro, il Crotone è andato e dobbiamo guardare in avanti. Come ho dopo la Samp il lavoro di 5-6 mesi non si può cancellare per una o due partite sbagliate, non mi piace fare promesse ma quello che abbiamo fatto si è visto sul campo in questi mesi ed è questo quello che conta».

L’Europa League è un dovere come dice Ausilio?

Pioli: «Il dovere è dare il massimo, ottenere più vittorie possibili e fare di tutto per vincere il derby».

Sono riemersi problemi che credevi di avere risolto?

Pioli: «Abbiamo commesso errori che non ci appartenevano da tempo, nelle ultime due partite abbia sbagliato due tempi: uno per troppa frenesia l’altro perché non abbiamo approcciato bene la gara. Abbiamo l’occasione per dimostrare che non possiamo essere quelli lì, che possiamo battere le grandi giocando un calcio propositivo e intenso».

Cosa non ti è piaciuto delle parole di Ausilio?

Icardi: «Penso che il direttore sportivo deve cercare anche di motivare la squadra in questi momenti, hanno questo ruolo e in quel momento ha risposto così. Noi dobbiamo fare bene per noi e per tutta la gente che lavora per noi. Quando le cose non vanno bene lui può dire la sua per sistemare queste situazioni. L’abbiamo chiuso lì, dobbiamo guardare al futuro, mancano sette partite importanti».

Cosa manca a una squadra che gioca così a Crotone?

Pioli: «Per arrivare a certi livelli serve continuità di mentalità e atteggiamento. Certi passi falsi non dovevano esserci ma possono capitare in un periodo di crescita. L’importante è capire dove abbiamo sbagliato e imparare da queste lezioni severe e pesanti».

Cosa vi siete detti voi giocatori?

Icardi: «Sicuramente non era un buon atteggiamento però nessuno di noi si aspettava questa reazione, nessun si aspettava di essere così molli nel primo tempo. Non mi sono arrabbiato solo io ma tutti, in questi mesi il lavoro si è visto e non era una partita da Inter questa».

E’ cambiato qualcosa nel tuo approccio?

Pioli: «Non credo sia corretto dire che non ci sia stata reazione, le responsabilità per il primo tempo ci sono tutte ma nella ripresa abbiamo reagito e non meritavamo di perdere. Quello che è stato il mio approccio settimanale lo hanno interpretato bene i giocatori, potrei confermare tutti gli undici o cambiare tutta la squadra. Quello che conta è interpretare bene la gara, ci stiamo preparando davvero molto bene».

Ti pesa non aver ancora segnato al Milan?

Icardi: «No. L’avevo già detto all’andata: non è un pensiero che mi preoccupa ma per me che sono il capitano dell’Inter farà il gol nel derby mi darebbe soddisfazioni».

Ti dà più fastidio la foto di Maxi Lopez o Bauza che dopo l’esonero dice che ti avrebbe convocato?

Icardi: «Io faccio il mio lavoro qua e la convocazione in nazionale lo vedo come un premio, la foto e tutte queste cose che sono uscite non c’entrano con me e al di là di tutto quello sono molto tranquillo. Bauza mi voleva chiamare, non l’ha fatto ma mi ha fatto vedere messaggi con Zanetti in cui lo diceva. Vediamo chi sarà il prossimo ma io continuerò a lavorare qui per questa maglia».

Vuoi risolvere questa storia con Maxi Lopez?

Icardi: «Ci sono tanti momenti in cui si può parlare ma adesso non penso che sia il caso, la mia vita privata non c’entra con questa partita. Per me la storia è chiusa, non mi riguarda e non ne parlerò più».

Era più difficile la situazione all’andata o quella che si è creata adesso?

Pioli: «Non è cambiata più di tanto, siamo partiti sei mesi fa a rincorrere e adesso stiamo ancora rincorrendo però il traguardo è ancora un po’ spostato. Un paio di settimane fa facevate altre valutazioni che si devono fare solamente a fine campionato, il nostro percorso continua con voglia di crescere e migliorare e poi vedremo cosa saremo riusciti a fare».

Ha trovato un deficit di preparazione nelle ultime partite?

Pioli: «Quando ci sono risultati negativi si valutano le scelte dell’allenatore e la condizione fisica, quest’ultima non è un problema. Abbiamo perso le ultime due correndo più dei nostri avversari ma non l’abbiamo fatto bene, correndo individualmente e poco di squadra e credo che quello faccia la differenza. L’aspetto fisico è buono ma parte tutto dalla testa, la mentalità deve essere sempre di alto livello».

Perché in trasferta non segni su azione da settembre?

Icardi: «Penso che sia anche una casualità. Non l’ho mai guardato questa cosa e non ricordo i numeri degli anni passati ma a San Siro mi trovo meglio con la nostra gente, non importa se segno io ma vincere. Promesse alla Suso? Non posso promettere niente, sarà bello segnare se posso segnare e sarà molto importante sicuramente».

Stai segnando meno del solito. Ci sono motivi?

Icardi: «Sono a quattro gol dal capocannoniere. Il mio dovere è fare gol, fino ad oggi ne ho fatto venti e non abbiamo cambiato tanto il modo di giocare. Penso che è stata una stagione molto positiva, all’inizio ho fatto tanti gol e ora mi sta un po’ mancando ma non si può segnare sempre, ci sta un calo. Ho sempre segnato regolarmente all’Inter e per questo sono molto contento».

Squadra meno compatta di quanto credesse?

Pioli: «No. Si è insinuato il dubbio che lo siamo stati meno nelle ultime due ma abbiamo dimostrato di esserlo in questi mesi. La squadra è disponibile e si sacrifica ma nelle ultime due è un po’ venuto a mancare, dobbiamo ritirarlo fuori. Pensiamo alla partita di sabato, siamo stati troppo frenetici con la Samp e abbiamo approcciato male il primo tempo di Crotone».

E’ davvero un bene che ci sia il derby?

Pioli: «Ho avuto la percezione che dopo la delusione abbiamo subito cambiato registro cercando di trasformarla in attenzione e motivazione».

Gagliardini allo Juventus Stadium, cosa pensi?

Icardi: «Siete sempre voi giornalisti a fare un po’ casino, Roberto è andato a vedere una partita di Champions League. Vedere giocare il Barcellona non capita tutti i giorni. Anche il mio bambino mi aveva chiesto di andare a vedere la partita però gli ho detto: “Oggi non ho voglia” e non sono andato; e menomale che non sono andato (ride ndr)! Però è una cosa che ci sta, capisco anche i tifosi però si può capire anche Roberto che è andato a vedere una partita molto importante».

Dopo Crotone sente ancora vicina la società?

Pioli: «Anche e sopratutto dopo la sconfitta di Crotone».

Spesso sei un po’ isolato. Ti troveresti bene con un’altra punta?

Icardi: «Sono cose che deve valutare il mister ma il modulo attuale è adatto alla caratteristiche dei giocatori che abbiamo oggi, abbiamo degli esterni come Candreva e Perisic a cui piace fare i cross e quando possono entrare Eder e Palacio giocano più vicino a me. E’ il mister a decidere, io mi adatto al modulo».

Che futuro si aspetta per il Milan?

Pioli: «So che futuro aspetta l’Inter e sarebbe molto importante dare risalto anche a loro in questo derby».







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