Kondogbia: “No ai soldi del Milan! Ho scelto l’Inter per…”

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15 luglio 2015, 14:54
kondogbia

Intervistato dal quotidiano francese Equipe, Geoffrey Kondogbia parla a tutto tondo della sua decisione di approdare all’Inter, svelando ulteriori retroscena sul derby di mercato con il Milan e non solo

SERIE A TOP«Ho parlato con Evra, non di Inter nello specifico, ma dell’Italia. Per me ha avuto un grande peso. Mi ha fatto capire l’importanza della Serie A, che una volta provata, nient’altro ti può impressionare. Mi ha detto che mi aiuterà a migliorare in tutto. Gli allenamenti in Italia sono più duri, di conseguenza tutto diventa più facile. Un sacco di giocatori sono stati in Italia e poi hanno fatto benissimo altrove, in particolare Zidane ed Henry. Anche Pogba, se va via, lo farà. Qui tatticamente si curano i dettagli. E’ quello di cui avevo bisogno per migliorare in questo momento della mia carriera. Anche se ho già raggiunto un buon livello fisico e tecnico, ho dei grandi margini di miglioramento a livello tattico».

NO AL MILAN«La verità è che ho parlato con il Milan, ma non ho mai detto si a Galliani. Ciò è totalmente falso. Il Milan mi offriva molti più soldi, ma nella mia decisione il mister Roberto Mancini ha fatto la differenza. I due club sanno esattamente cosa è successo. Entrambi sanno cosa mi hanno offerto. Il Milan sa che la loro offerta era più alta e che la mia scelta non si è basata sull’aspetto economico».

IL PESO DI MANCINI«Il mister è contato tantissimo nella mia scelta, più del 50%. Mi ha spiegato il progetto dell’Inter e di quanto mi volesse con lui. Mi ha detto quello che volevo sentirmi dire. Molti giocatori hanno sbagliato club perché non hanno parlato con l’allenatore. Io l’ho fatto e ciò è stato fondamentale».

AMBIZIONI NERAZZURRE«Non sarei mai andato in un club senza ambizioni. Quando vedi i giocatori che ci sono e gli acquisti fatti, non si possono avere dubbi sulle ambizioni dell’Inter. Oggi è presto per dirlo, ma la squadra ha le qualità per giocare per lo Scudetto».

ANNI BUI NERAZZURRI«Negli ultimi anni non si è sentito parlare tanto dell’Inter, ma resta comunque uno dei maggiori club europei. Non si può giudicare un club sulla base di poche stagioni. Ad esempio il Borussia Dortmund ha vissuto una stagione difficile nonostante sia un grande club, quindi la stessa vale per l’Inter. Io sapevo a cosa stavo per andare incontro. Una scelta si fa in funzione di un progetto, di un tecnico e di sentimenti».

L’ACCOGLIENZA DEI TIFOSI«Questa è forse la prima volta che mi sono lasciato andare in pubblico (ride, ndr). E ‘successo perché, quando vedi un’accoglienza così, ti viene voglia di dare il massimo».