Kondogbia a IC: “L’Inter, un sogno e ai tifosi dico che…”

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23 giugno 2015, 16:56
kondogbia

Prosegue l’ambientamento di Geoffrey Kondogbia nel mondo interista. Ieri pomeriggio ha incontrato i tifosi a Milano, con tanto di balletto al coro “Chi non salta rossonero è”, oggi ha invece parlato diffusamente di sé e della sua scelta di firmare per i nerazzurri a Inter Channel. Una chiacchierata che ha permesso al nuovo numero 7 di farsi conoscere meglio, prima che siano le sue prestazioni in campo a parlare per lui.

ARRIVO ALL’INTER – “Sono consapevole che questo sia un sogno: quando ero piccolo guardavo l’Inter in TV, ora sono qui e ne faccio parte. Adesso tocca a me fare il massimo per restare il più a lungo possibile.”

ESPERIENZE IN LIGA E LIGUE 1 – “In Spagna si prendono più rischi e il gioco è un po’ più tecnico. Si possono trovare difensori che fanno ripartire l’azione con più facilità. In Francia ci sono giocatori molto tecnici, ma si cerca di limitare i rischi. Meglio evitare di prendere gol, piuttosto che segnarne il più possibile.”

SERIE A – “Un campionato più tattico? Sì, lo so. E’ anche per questo sono qui: è un aspetto in cui devo crescere e penso che questo campionato mi farà migliorare.”

CARATTERISTICHE – “Attualmente ho più facilità a fare da raccordo tra difesa e attacco: penso sia questo il mio punto forte. Poi, come tutti, ho sicuramente dei punti deboli, ma al momento, penso che la mia qualità principale sia la potenza e la capacità di collegare difesa e attacco.
Completo? No, non ancora: devo lavorare ancora molto.”

RAPPORTO CON L’INTER – “L’Inter mi seguiva già dai tempi del Siviglia? Sì e questo prova che la società ha fiducia in me. Questa è una delle ragioni per cui ho scelto l’Inter: ho sentito un forte interesse verso di me e un approccio caloroso.”

COME SONO – “Come mi descriverei? Sono un tipo molto aperto e socievole. Mi apro a tutti. Sono un giovane calciatore e sono appena diventato papà, due settimane fa più o meno. Spero di avvicinarmi ai tifosi ancora di più, nei prossimi giorni.”

I MIEI MODELLI – “Chi ammiravo da giovane? Ammiravo il campionato inglese, ma conoscevo anche la Serie A perché, quando ero piccolo, era il campionato più importante. Ora la Serie A sta cercando piano piano di ritrovare il suo posto. Tornando alla mia volontà di migliorare e crescere, credo che sia un buon momento per venire a giocare qui in Italia.”

VIERA – “Mi paragonano a Viera? È un grande giocatore, addirittura una leggenda in Francia. Cercherò di fare come lui, non sarà facile, ma cercherò di dare tutto per fare come o, perché no, meglio di lui.”

IL NUMERO 7 – “Mio figlio è nato il 7 giugno, quindi ha un grande significato per me. E anche mia madre è nata il 7 novembre, quindi è un segno per entrambi.”

MESSAGGIO AI TIFOSI – “Voglio ringraziarli per questa accoglienza. Spero faremo grandi cose insieme, il più a lungo possibile.”